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giovedì 17 maggio 2018

La Rodari avrà un nuovo parco giochi

La scuola Rodari
Nuovi lavori in vista per la scuola Rodari, che però questa volta riguardano il giardino del plesso. Dopo l'ok del Consorzio Intercomunale Torinese e del Consiglio Comunale, il progetto per la realizzazione di un nuovo parco giochi nell'area verde della scuola ha ottenuto il via libera della Giunta. I lavori devono ora essere solo assegnati e realizzati. "Se tutto va secondo i piani - spiega l'assessore ai lavori pubblici Morra Di Cella - il nuovo parco giochi sarà realtà in tempo per l'inizio del nuovo anno scolastico. Vale la pena di sottolineare che quello che andremo a realizzare sarà un'area giochi pienamente accessibile anche ai bambini disabili, nell'ambito del nostro programma di adeguamento di tutti gli spazi scolastici per l'inclusione dei bambini con ridotta capacità motoria."
Per la realizzazione dell'opera verrà utilizzata parte dei cosiddetti "fondi CIT", denaro ottenuto dal Consorzio Intercomunale Torinese dalla dismissione di patrimonio immobiliare nel 2009, e vincolato ad investimenti nella sola zona Sassetto. Sempre con questi fondi, in passato, si procedette con la ribitumatura di Via Pianezza e strade limitrofe e con l'abbattimento delle barriere architettoniche sulle stesse vie. 
ALTRI LAVORI IN CORSO. Le novità dal comparto lavori pubblici non finiscono qua: "E' nostra intenzione usare un'altra porzione degli stessi fondi per sistemare l'asfalto nell'ultimo tratto di Via Pianezza, quello compreso tra i due semafori, e per rifare la pavimentazione in porfido di Piazza I Maggio", spiega l'assessore. In questo caso, l'avvio dei lavori, che avrebbero dovuto iniziare da qualche settimana, sono stati posticipati alla fine di maggio per via della pioggia insistente. Lo stesso destino è toccato al lotto di asfaltature di Strada Antica di Rivoli (nel tratto compreso tra Strada Costa e Via Rivoli) e Via Fornace, che partirà anch'esso a breve.
L'incrocio dove sarà realizzata la nuova rotatoria
Sono invece già iniziati questa settimana i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria sulla Strada Provinciale per Rivoli all'incrocio con Via Rivoli.  L'opera punta a mettere in sicurezza un incrocio canalizzato storicamente pericoloso. In questo caso i lavori sono finanziati da Rete Ferroviaria Italiana nell'ambito delle opere compensative per la chiusura, anni orsono, del passaggio a livello di Via XXV Aprile.

domenica 18 febbraio 2018

La Rodari è riaperta, ora la Gramsci


Gli amministratori comunali con la dirigente scolastica e alcuni bambini della Rodari.

Il 15 febbraio la scuola dell’infanzia Rodari è stata restituita ai bambini che la frequentano, che in questi mesi di lavori erano stati ospitati presso i locali dell’Asilo Nido.
La riapertura è avvenuta alla presenza dei bambini, del Sindaco Oliva, della giunta, di consiglieri comunali di maggioranza, di Michele Coppola per la minoranza, della dirigente scolastica Silvana Andretta e dei rappresentanti d’istituto e di classe. Erano presenti anche alcuni alpignanesi curiosi di visitare il plesso scolastico rinnovato e messo in sicurezza. L’assessore ai lavori pubblici Maurizio Morra di Cella ripercorre le tappe dell’intervento: “Abbiamo concordato il percorso con lo Spresal, che si occupa della sicurezza dei luoghi di lavoro. Controlli e sopralluoghi prima, incontri con gli uffici extracomunali competenti, e infine i lavori. La Rodari è oggi la prima, e per ora unica, scuola alpignanese sicura anche sotto l’aspetto sismico. Ora penseremo alle altre”, conclude, alludendo al fatto che ora il suo ufficio può concentrarsi sulla riapertura della Gramsci.
Alla riapertura erano presenti anche alcuni amministratori dei Comuni vicini: Carlo Tappero (sindaco di Valdellatorre), Rosario Scafidi ed Enzo Romeo (rispettivamente assessore e Presidente del Consiglio comunale di Pianezza).
Nel suo intervento, il sindaco Oliva ha sottolineato come gli interventi abbiano cercato di restituire ai bambini una scuola non solo sicura, ma anche bella. Ogni aula è stata dipinta con un colore scelto insieme agli insegnanti, mentre l’atrio diventerà un “foglio bianco” per accogliere la fantasia degli alunni sotto la supervisione delle maestre. “Gli sguardi  felici e i sorrisi dei bambini sono stati la più bella gratificazione che potessimo avere”, ha concluso il sindaco. 

venerdì 2 febbraio 2018

Benvenuti alla Rodari 2.0

In seguito alla conclusione dei lavori di ristrutturazione riapriranno finalmente le porte della scuola dell’infanzia Rodari di Alpignano.
I colori delle pareti sono stati scelti dalle maestre e sono diversi per ogni ambiente.
A decretare la conclusione del laborioso iter procedurale, il sopralluogo dei funzionari dello Spresal, l’organismo dell’Asl che si occupa di sicurezza negli ambienti di lavoro, avvenuto nella mattinata del 31 gennaio 2018. La “restituibilità” del plesso era già stata stabilita dallo Spresal lo scorso luglio, che in un sopralluogo aveva attestato l’avvenuta bonifica dell’amianto. In quella fase, dato che la bonifica ha coinvolto parti strutturali, il responsabile del procedimento del comune ha stabilito di procedere alla verifica sulla vulnerabilità sismica dell’edificio. Una volta approvato il progetto dalla Regione Piemonte, sono partiti i lavori che si sono conclusi alla fine di dicembre, ritardando purtroppo di qualche mese l’apertura prevista in autunno.
Ufficialmente il Sindaco di Alpignano taglierà il nastro di questo edificio rimesso a nuovo il prossimo 15 febbraio, per lasciare il tempo alle insegnanti di sistemare i locali, dove a oggi è già stato effettuato il trasloco del mobilio.
Gli esponenti dell’amministrazione comunale e la dott.ssa Andretta, dirigente dell’Istituto Comprensivo, faranno visitare i locali a genitori e a visitatori in una sorta di open day del tutto eccezionale, aperto a tutti e a cui saranno invitati anche giornalisti e ospiti istituzionali.
Per accogliere al meglio i bambini e le famiglie che hanno avuto la pazienza di attendere, nuovi colori e un giardino in perfetto ordine, per iniziare la seconda metà dell’anno scolastico in un ambiente davvero molto più moderno e vivace. A loro va il ringraziamento dell’amministrazione, per aver sopportato quasi sei mesi di disagio, con la prospettiva di ritrovare presto la propria scuola.
L’Assessore ai lavori pubblici, il dott. Maurizio Morra di Cella, spiega che tipo di interventi sono stati realizzati: “Sono stati rimossi tutti i pannelli verticali contenenti amianto; sono stati confinati, ovvero rivestiti, gli elementi strutturali di pavimentazione che non era possibile rimuovere, e i muri perimetrali. L’impianto elettrico e l’impianto di antincendio sono stati completamente sostituiti e integrati nell’edificio. Verrà predisposto un apposito Piano di manutenzione e controllo dei materiali, per consentire i controlli e stabilire le modalità di intervento sulla nuova struttura. Il tutto per un investimento complessivo di circa 327.000 euro, per una scuola completamente rimessa a nuovo e rispondente a tutti i criteri di sicurezza”.
Ricordiamo che la scuola Rodari rischiava di essere chiusa dalla passata amministrazione, già a giugno 2016, senza aver ancora iniziato il lavori di progettazione, con una previsione di opere di bonifica di circa 250.000 euro, che però non comprendevano ancora l’adeguamento sismico.
Inoltre, nelle intenzioni generali della passata amministrazione, come sappiamo, vi era l’idea di costruire un nuovo plesso “Gramsci” con annessa scuola materna, ovvero la stessa Rodari. Questo avrebbe comportato un investimento per opere di bonifica per una scuola in previsione di dismissione. Cifra che si sarebbe andata a sommare ai 156.000 euro spesi solo nel 2013 per il rifacimento completo della copertura e opere esterne!

Alpignano, con la riapertura della scuola Rodari compie un altro passo importante, dopo le sistemazioni dei serramenti e dei controsoffitti della scuola Matteotti, verso una dotazione scolastica al passo coi tempi e a norma, problema che ci si è presi a cuore subito, andando anche a finanziare i certificati di prevenzione incendi, con l’intento di sanare anche un altro problema di antichissima data, ovvero quello di impianti di riscaldamento obsoleti e inefficienti e stanziando nuovamente un milione di euro per partire quest’anno coi lavori nella scuola Gramsci.

sabato 20 gennaio 2018

Ritorno alle Rodari - parte II

La "nuova" scuola dell'infanzia Rodari sarà pronta entro il 31 gennaio

Il 9 gennaio abbiamo infine ricevuto dall’Ufficio Regionale per la direzione delle opere pubbliche dell’Area Metropolitana di Torino l’approvazione per il progetto di verifica sismica per la struttura della Scuola Rodari. La scorsa estate la scuola era stata soggetta all’opera di bonifica totale dell’amianto, che ha portato alla ristrutturazione completa della struttura per mezzo della sostituzione di tutti i manufatti contenenti cemento-amianto.
In una delle sue ultime azioni, la precedente amministrazione era stata costretta dallo Spresal a chiudere a chiudere plesso per non aver programmato gli interventi di bonifica. Da parte nostra, appena subentrati abbiamo concordato con lo Spresal di procedere con i lavori durante l’estate successiva, ottenendo così l’utilizzo della scuola per i bambini iscritti fino a giugno 2017, al fine di ridurre al minimo ogni disagio. I lavori estivi hanno subito alcuni rallentamenti inattesi ma si sono conclusi in settembre. Prima della definitiva riapertura, tuttavia, abbiamo ritenuto opportuno procedere con la valutazione anche di un altro aspetto della sicurezza dell’edificio, ovvero la valutazione e l’adeguamento sismici. La valutazione di quest’ultima porzione di progetto ha richiesto in sede regionale più tempo del previsto, ma ora è finalmente arrivata. Sono quindi in corso in questi giorni le relative sistemazioni: i lavori hanno ripreso a seguire la tabella di marcia dove l’avevano lasciata a inizio autunno, e si concluderanno entro il 31 gennaio 2018.

Subito dopo l’Istituto Comprensivo di Alpignano potrà riprendere l’utilizzo dei locali, effettuando il trasloco e la risistemazione dei materiali didattici. L’esatta data di riapertura verrà comunicata alle famiglie, che verranno invitate a visitare in anteprima la scuola Rodari, finalmente rinnovata e messa in sicurezza.

venerdì 3 novembre 2017

La variazione delle piccole cose

Nel Consiglio Comunale di ieri sera è stata discussa e approvata - purtroppo senza l'appoggio di nessuna delle opposizioni - una importante variazione di bilancio, resa possibile dallo spostamento della richiesta del mutuo Gramsci a gennaio 2018. Questo slittamento di pochi mesi permette infatti al nostro comune di utilizzare l'avanzo di amministrazione non impiegato dalla precedente giunta (pari a 366.335 euro, che non sarebbero stati utilizzabili in caso di mutuo prima del 31 dicembre 2017), mettendole a servizio di piccoli-grandi interventi di cui la nostra città ha fortemente bisogno. Oltre a questa somma, sono state destinate anche altre maggiori entrate derivate per lo più da oneri cimiteriali e oneri di urbanizzazione, per un totale complessivo di 590.334 euro.
L'assessore al bilancio, Maria Luigia d'Abbene
A presentare la manovra in consiglio è stata l'assessore d'Abbene, che ha lamentato l'assenza di programmazione in comune per attività di manutenzione ordinaria a cui questa variazione intende sopperire: "Si tratta di attività come il taglio dell’erba, la potatura delle piante, la sostituzione della lampadine di lampioni e semafori, il monitoraggio e la riparazione delle sedi stradali, la pulizia regolare delle aree pubbliche, eccetera: sono azioni che in un paese normale verrebbero considerate di routine. Ma ad Alpignano vengono rincorse, si fanno occasionalmente strappando qualche soldo da altri capitoli di bilancio o se capita un evento fortuito, trasformando la manutenzione ordinaria in emergenza. Succede quindi che anziché dedicare tutte le nostre disponibilità a far maturare un progetto politico innovativo, interveniamo per tamponare situazioni che stentano ad andare a regime".
"A quasi un anno e mezzo dal nostro insediamento è ormai evidente la grave situazione in cui versa lo stato di manutenzione della nostra città - prosegue d'Abbene - ma crediamo anche di avere raccolto tutte le principali criticità, e ora intendiamo occuparcene".
In particolare, l'assessore ha sottolineato come buona parte della variazione sarà destinata alla sicurezza scolastica, con interventi di manutenzione fondamentali (riparazione del tetto della scuola Borello e sostituzione dei davanzali della scuola Tallone per complessivi 40.200 euro), nonché per ottenere il Certificato di Prevenzione Incendi per le scuole previsto per legge fin dalla strage del cinema Statuto (61.000 euro): "Avevo tre anni quando accadde, ne sono passati 35. Nel nostro comune, con l'eccezione della scuola Borello, ancora non si è provveduto; ma va fatto e lo faremo". In aggiunta a ciò, 7.433 euro saranno stanziati per proseguire il progetto di rinnovo degli arredi della scuola Tallone.
Tra gli ambiti di intervento ovviamente non ci sono solo le scuole. Per questo la variazione votata ieri intende rispondere anche alle seguenti criticità: 
  • le indagini sismiche sugli edifici comunali, imposte alle amministrazioni da una legge entro il 31-12-2013, dopo 10 anni di continue proroghe, non sono mai state fatte. Ora lo saranno, con 54.000 euro stanziati per l'assegnazione degli incarichi a tecnici specializzati.
  • la situazione delle strade cittadine è sotto gli occhi di tutti. Le asfaltature che abbiamo fatto con i primi risparmi hanno solo messo una piccola toppa al grave disagio. Non potevamo fare di più, la scorsa estate, ma ora possiamo riprenderli con altri 95.000 euro stanziati.
  • il cimitero necessita di lavori di manutenzione, alcuni dei quali (la ristrutturazione dei bagni) già iniziati: 80.000 euro sono stati stanziati per la progettazione di nuovi loculi e ossari, e per la riparazione degli impianti idrici del camposanto che sono costati al comune ingenti perdite d'acqua.
  • la recinzione del nostro ecocentro non è mai stata completata: 20.000 euro sono ora a disposizione per farlo.
  • sono necessari interventi di messa a punto degli impianti del Palasport, oltre che per una migliore ridistribuzione degli spazi interni della palestra, per massimizzare il suo utilizzo e evitare sprechi energetici. 36.528 euro andranno a coprire questo progetto.
  • una delle lunette della casa di riposo San Martino giace dimenticata nel laboratorio di un restauratore dal 1997. Con 7.746 euro pagheremo un lavoro di vent’anni fa... oltre a un conto di vent’anni di deposito!

"Sono tanti piccoli tasselli - conclude d'Abbene - forse non tutti saranno visibili o faranno notizia, ma da un lato ci permetteranno di metterci in regola in situazioni non più sostenibili e di grave rischio, e dall’altro di migliorare la qualità e la vivibilità della nostra città". "Piccole cose" che poi tanto piccole non sono. Proprio per questo non ci aspettavamo e ci è molto dispiaciuto il voto contrario delle opposizioni, con cui speravamo di condividere anche questi progetti, soprattutto laddove non rappresentano alcun colore politico, ma necessità dettate dal bene comune.
Il lavoro non finisce qui: il nostro prossimo impegno per quest'anno sarà infatti l'approvazione del bilancio 2018 già entro ilo 31 dicembre, che ci permetterà di poter partire fin dai primi giorni di gennaio sulla scuola Gramsci. 
Alle opposizioni che hanno contestato i lavori non ancora iniziati su questo plesso, il sindaco Oliva ha risposto ieri in Consiglio ricordando che "questo ritardo non significa trascuratezza, ma è dovuto soprattutto all'inaspettata chiusura della Rodari a cui abbiamo dovuto far fronte appena insediati". Ciò detto, Oliva ha proseguito ribadendo la centralità della riapertura della Gramsci nel programma dell'attuale maggioranza: "Se non realizzeremo questo punto, i cittadini non dico che possono, ma che devono mandarci a casa".
* * * * *
La destinazione dei fondi della "variazione delle piccole cose" approvata ieri, capitolo per capitolo:
Parte di avanzo 2016 non vincolato e altri proventi destinata a investimenti:
  • CPI Tallone - 51.000 euro
  • CPI Rodari - 10.000
  • Interventi supplementari Rodari - 2.499,18
  • Davanzali Tallone - 20.200
  • Tetto Borello - 20.000
  • Viabilità - 95.000
  • Incarichi verifiche sismiche - 54.000
  • Recinzione ecocentro - 20.000
Parte di avanzo 2016 vincolato:
  • Interventi supplementari Rodari - 56.800,82
  • Palestra polifunzionale - 36.528,66
  • Incarichi PRG - 9.662,55
  • Arredi scuole - 7.433,75
  • Lunette casa di riposo - 7.746,85
  • Convenzione RFI - 49.463,15
  • Cimiteri - 80.000
TOTALE: 590.334,96

sabato 2 settembre 2017

News dalle scuole: la Rodari è senza amianto


LA RODARI E' SENZA AMIANTO. La scuola materna Rodari è ora senza amianto in ogni sua parte. Si sono conclusi nei tempi previsti i lavori di eliminazione dei pannelli in cemento amianto che si trovavano nell’edificio di via Pianezza, ora sostituiti da pareti in cartongesso e nuovi supporti in acciaio. La scuola, pronta a chiudere i battenti secondo la volontà della precedente amministrazione, era stata mantenuta operativa in extremis dall'attuale maggioranza, a patto che si programmassero degli interventi definitivi di messa in sicurezza
I lavori relativi alla rimozione totale dei manufatti contenenti amianto si sono conclusi, ma l’amministrazione comunale ha disposto la perizia per la valutazione del rischio sismico della struttura, in seguito agli interventi strutturali che si sono compiuti quest’estate. L’attuale maggioranza ha deciso di investire anche su questo aspetto perché la scuola possa essere considerata sicura sotto ogni punto di vista prima di essere riaperta, sebbene ciò porterà inizialmente alcuni disagi per le famiglie dei bambini iscritti, che per il primo mese dell’anno scolastico 2017/18 saranno ospitati presso la scuola dell’infanzia Gobetti di via Baracca. A questo proposito, tutti i genitori degli alunni della Rodari sono invitati ad un incontro informativo alla presenza della dirigente scolastica Silvana Andretta e del sindaco Andrea Oliva, che si terrà mercoledì 6 Settembre 2017 alle ore 18.00 presso la Scuola Tallone, Via Pianezza 31.


CONCESSA LA PROROGA GESTIONALE PER L'ASILO NIDO. A proposito del complesso scolastico di via Baracca, è andato deserto il bando per la nuova assegnazione della gestione dell’asilo nido comunale Don Minzoni, nonostante siano arrivate manifestazioni di interesse da nove possibili candidati. A seguito di ciò, l’amministrazione ha convocato il precedente gestore, con il quale è stata concordata una proroga di un anno
L’incontro ha avuto anche l’obiettivo di mediare tra il modus operandi della vecchia gestione e i contenuti che invece sarebbero stati propri del nuovo bando. I risultati sono stati una piccola riduzione della quota da parte del gestore, a fronte di 83.000 euro di contributi da parte del Comune di Alpignano, che si tradurranno in una riduzione della quota pro capite fino al 50% sulla base del reddito familiare. Oltre a ciò, tutte le famiglie che hanno i propri figli iscritti all’asilo nido comunale possono fare richiesta quest’anno per un contributo di 100 euro mensili forniti dall’INPS. Presso la struttura risultano ad oggi pre-iscritti 40 bambini per l’anno scolastico che si aprirà lunedì 4 settembre.

giovedì 8 settembre 2016

BENTORNATI ALLA RODARI!


Come annunciato nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 26 luglio, la scuola dell’infanzia Rodari resterà aperta per il prossimo anno scolastico. Attraverso un piano di manutenzione concordato con l’ente preposto (Spresal), l’amministrazione ha infatti ottenuto la scorsa settimana il via libera definitivo per continuare con la normale attività scolastica. Il piano che è stato concordato prevede una copertura economica (già stanziata, tramite mutuo concesso lo scorso giugno) relativa a un programma di lavori, della durata di tre mesi, che inizieranno in occasione della chiusura estiva del 2017.
Tale programma prevede da un lato i lavori di sistemazione delle partizioni, con i quali il problema della potenziale dispersione dell’amianto verrà definitivamente risolto, dall’altro un piano di monitoraggio delle fibre disperse, in ottemperanza alle prescrizioni impartite nei diversi sopralluoghi avvenuti nel 2015. I primi monitoraggi sono stati eseguiti durante l’estate. Altri monitoraggi sono già in programma e verranno eseguiti durante tutto l’anno scolastico 2016/2017 per garantire la massima sicurezza dei bambini e del personale docente e di servizio.
Sulla base delle prescrizioni dell’ente preposto alla sicurezza, durante l’estate sono stati eseguiti anche alcuni piccoli interventi ai plessi della Matteotti e della Turati: nel primo caso sono state sostituite le controsoffittature dei corridoi e sono stati messi in sicurezza i vani sottofinestre; alla Turati, invece, sono state messe in sicurezza tutte le finestre. Anche questi due istituti potranno così aprire regolarmente il 12 settembre per l’inizio dell’anno scolastico.
Questi lavori, ma soprattutto l’emergenza legata alla scuola Rodari, risolta durante l’estate, hanno tuttavia portato la questione Gramsci in secondo piano – ma solo temporaneamente. La necessità di garantire la presenza di una scuola elementare nella zona Nord di Alpignano resta infatti di fondamentale importanza all’interno del nostro programma politico. Nell’anno scolastico che sta per aprirsi, la squadra di governo potrà perciò occuparsi di questa priorità.

Buon anno scolastico, quindi, a tutti gli alpignanesi, piccoli e grandi - perché non dimentichiamoci che...

Anche i grandi a scuola vanno
tutti i giorni di tutto l’anno.
Una scuola senza banchi,
senza grembiuli nè fiocchi bianchi.
E che problemi, quei poveretti,
a risolvere sono costretti:
“In questo stipendio fateci stare
vitto, alloggio e un po’ di mare”.
La lezione è un vero guaio:
“Studiare il conto del calzolaio”.
Che mal di testa il compito in classe:
“C’è l’esattore delle tasse”!   

(Gianni Rodari)