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sabato 30 marzo 2019

IMU e TARI invariate nel 2019

Il 26 marzo il Consiglio Comunale ha stabilito che le tariffe di IMU e TARI non subiranno variazioni. Infatti, nonostante i costi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti abbiano subito un aumento di 80.000 euro, il piano per il recupero crediti del Comune, fortemente voluto dall'assessore Maria Luigia d'Abbene, sta portando i propri frutti.
A questo proposito, il Consiglio ha votato anche la possibilità (per i cittadini che intendono ravvedersi per i mancati pagamenti di IMU e TARI degli ultimi 5 anni) di mettersi in regola pagando una sanzione ridotta. Questo però non sarà possibile per sempre: "Non si tratta di un condono, cosa che non avremmo mai votato", spiega il capogruppo di Alpignano SiCura, Fabrizio Dosio. "Si tratta piuttosto di un'agevolazione temporanea che vuole andare incontro a quelle famiglie che in questi anni non hanno potuto pagare e che ora ci hanno richiesto spontaneamente di potersi mettere in regola". Per il cosiddetto "ravvedimento operoso" sarà necessaria un'autocertificazione. Tale possibilità varrà solo dal 1° maggio al 31 luglio 2019.
"Ci sarebbero ancora altri modi per ridurre le spese relative ai rifiuti", aggiunge l'assessore d'Abbene. "Ad esempio non abbandonando rifiuti fuori dai cassonetti: questo tipo di pulizia costa al comune 88.000 euro all'anno, pari a circa 5 euro per abitante. E ne beneficerebbe anche il decoro delle nostre strade".
Il nuovo regolamento TARI prevede inoltre riduzioni del 50% per i locali inabitabili perché interessati da lavori e ulteriori riduzioni per i capannoni sfitti e i locali commerciali inutilizzati.
Per quanto riguarda l'IMU, le tariffe restano invariate. L'unica novità riguarda i coltivatori di terreni in aree potenzialmente edificabili: per loro l'imposta sarà calcolata considerando il terreno per il proprio utilizzo agricolo, e quindi evitando sovrattasse dovute al suo potenziale di edificabilità. Una piccola novità a favore dei coltivatori del territorio.
Tariffe e regolamenti sono passate con i soli voti di Alpignano SiCura, SiAmo Alpignano e Movimento Cinque Stelle. 

sabato 9 febbraio 2019

Bocciodromo, giovani e disabilità in Consiglio Comunale

Durante il Consiglio Comunale di martedì 5 febbraio, la sala Peppino Impastato ha accolto due classi della scuola media Tallone impegnate in un progetto europeo di educazione alla cittadinanza. I ragazzi hanno assistito alle prime due ore e mezza di Consiglio, potendo assistere alla discussione dei primi due punti all’ordine del giorno (interrogazioni e comunicazioni).
Un'immagine aerea del bocciodromo (foto: Comune di Alpignano)
BOCCIODROMO. Due fra le interrogazioni (da Movimento Cinque Stelle e Articolo Uno) vertevano sulla chiusura temporanea del Bocciodromo Comunale. Il vicesindaco Brignolo ha risposto ad entrambe spiegando che la chiusura è stata dovuta ai risultati dell’ultima ricognizione periodica sullo stato di conservazione del tetto della struttura, avvenuta a dicembre. Le analisi hanno rilevato la deteriorazione del manufatto: “La chiusura è stato un atto precauzionale dovuto”, ha ribadito anche il direttore dell’area lavori pubblici, architetto Franco Melano, che ha preso la parola per spiegare l’aspetto tecnico della vicenda. Brignolo ha poi assicurato che i lavori di rimozione e sostituzione della copertura saranno svolti entro la fine dell’estate con un costo di 30.000 euro; parallelamente si predisporrà un nuovo bando di assegnazione dei locali del bocciodromo, poiché la vecchia convenzione era scaduta da tempo e, nonostante numerosi solleciti da parte dell’amministrazione comunale, non era mai stata rinnovata.
CONSULTA GIOVANILE. I ragazzi della Tallone hanno potuto inoltre assistere alla relazione annuale sulle attività svolte da parte della Consulta Giovanile, a seguito della quale il Consiglio si è espresso a favore dell’abbassamento dell’età minima per l’iscrizione in Consulta, che è stata abbassata da 14 a 13 anni. “Il regolamento approvato nel 2017 era stato formulato insieme ai ragazzi sulla base delle loro necessità e il fatto che i ragazzi stessi ne richiedano la modifica è sintomo della vitalità della Consulta, attenta alla propria vocazione di educazione ed inclusione nei confronti dei giovani del territorio”, ha spiegato Giacomo Bosio (SiAmo Alpignano). “L’abbassamento a 13 anni garantirà la partecipazione diretta alla vita della città fin dalla terza media, evitando il fenomeno di dispersione sociale tipico di Alpignano dal momento che la nostra città non dispone di una scuola superiore”. La modifica è stata approvata all’unanimità e tutte le forze politiche si sono complimentate con i ragazzi per le attività intraprese finora, insieme ai migliori auguri di buon lavoro per i progetti futuri.
Il presidente della Consulta Giovanile relaziona al Consiglio sulle attività del 2018
CONSULTA DELLE DISABILITA’. Il Consiglio di martedì ha visto la nascita di un altro organo consultivo, relativo alle disabilità. “Disabilità” declinato al plurale per un tavolo che vuole essere aperto a tutte le molteplici esigenze di chi vive in situazioni di difficoltà: “Si tratta di un argomento che riguarda tutti noi, in quanto tutti siamo esposti alla fragilità”, ha spiegato il vicesindaco Brignolo. Come per la Consulta Giovanile, anche la Consulta delle Disabilità viene istituita con voto unanime del Consiglio in seguito a un periodo di rodaggio durato circa un anno. La consulta sarà aperta “a tutti coloro che intendano impegnarsi attivamente a favore delle persone con disabilità”, con l’augurio che diventi uno spazio di ascolto, in un ambito dove troppo spesso si tende a non vedere o a dare per scontato, ragionando per stereotipi.
ABROGAZIONE DEL REGOLAMENTO SUL CANONE NON RICOGNITORIO. Sulla base dell’art. 27 del Nuovo Codice della Strada, nel 2013 il Consiglio Comunale aveva istituito un canone per l’occupazione del sottosuolo. Erano soggette al pagamento le aziende proprietarie di tubature o simili (ad esempio per le forniture di energia elettrica), per un introito stimato di 198.000 euro annui. Dal momento che, però, in questi anni ci sono stati vari ricorsi da parte di queste aziende e che in quasi tutti i casi simili avvenuti in Italia in questi anni la giurisprudenza aveva dato torto ai comuni, la proposta della Commissione Tecnica è stata quella di abrogare il regolamento per evitare di dover sostenere i costi del contenzioso legale. A porre in difetto il Comune in sede di dibattimento vi sarebbe anche il fatto che, a seguito dei primi ricorsi, sin dal 2014 il Comune di Alpignano non aveva più richiesto i pagamenti. Un fatto grave secondo il consigliere di SiAmo Alpignano Giacomo Bosio, che lamenta il fatto che “si sia agito per anni come se il regolamento fosse già stato abrogato, senza per questo rinviare la decisione al Consiglio che l’aveva approvato”. La presidente della Commissione Tecnica, Cristina Bertello (Alpignano SiCura) ha in ogni caso chiesto e ottenuto di inserire nella delibera una postilla che permetterà al Comune, “alla luce di un quadro normativo e giurisprudenziale definitivo, l'eventuale adozione di un nuovo e diverso regolamento formulato nel rispetto anche dei principi e degli insegnamenti giurisprudenziali”. La delibera è infine passata nonostante l’astensione dei consiglieri Tucci (Alpignano Democratica), Mazza e Voerzio (Articolo Uno).

sabato 22 dicembre 2018

Bilancio: sotto l'albero oltre 3 milioni di investimenti


I punti cardine del bilancio in una slide proiettata ieri sera in Consiglio Comunale
Ieri sera si è svolto il Consiglio Comunale più importante dell'anno: quello in cui si discute e si vota il bilancio previsionale per il triennio successivo, 2019-2021. Esulta la maggioranza: "Per la prima volta nella sua storia Alpignano avrà un bilancio pronto dal primo gennaio, con possibilità di iniziare subito a lavorare", spiega l'assessore d'Abbene. 
Quello che si prospetta sarà un triennio fondamentale perché coincide con gli ultimi tre anni del nostro attuale mandato. A corredo del bilancio, è stato anche votato il piano per i lavori pubblici, il documento unico di programmazione, il piano per le alienazioni e la razionalizzazione periodica delle società partecipate. 
MANTENIAMO L'ACQUEDOTTO. Per quanto riguarda quest'ultimo punto, il Consiglio ha ribadito la volontà di mantenere viva la Società Acque Potabili Alpignano, proseguendo nella razionalizzazione dei suoi costi tramite nomina di amministratore e revisore unico: "Siamo orgogliosi di preservare una società piccola ma efficiente e all'avanguardia, perché reinveste tutti i suoi utili nel proprio sviluppo", ha affermato il sindaco Oliva. Voto favorevole anche del Movimento Cinque Stelle.
Una parte degli investimenti sotto l'albero di Natale
I PROSSIMI CANTIERI. L'assessore Morra di Cella ha poi illustrato il piano dei lavori pubblici del prossimo triennio. In particolare, nell'anno 2019 saranno previsti 3.095.000 euro di investimenti, provenienti da vari capitoli. In particolare, nel 2019 saranno investiti:
  • 1.645.000 euro da fondi RFI di compensazione per la chiusura del passaggio a livello;
  • 735.000 euro vinti da bandi ministeriali, per cui ci compiaciamo ancora una volta per la felice scelta di aver istituito un "ufficio bandi";
  • 269.000 euro da oneri di urbanizzazione;
  • 110.000 euro da proventi cimiteriali;
  • 500.000 euro da mutuo.

Ecco quindi i cantieri che saranno aperti nell'anno nuovo:
Intervento Stanziamento Provenienza fondi
Conclusione del sottopasso del Movicentro 295.000 euro  Fondi RFI
Certificati di prevenzione incendi per le scuole 278.000 euro Bando ministeriale
Consolidamento antisismico scuola Tallone e scuola Turati 312.000 euro (Tallone)
145.000 euro (Turati)
Bandi ministeriali
Costruzione di nuovi loculi (2° lotto) 110.000 euro Proventi cimiteriali
4° lotto di asfaltature 405.000 euro (equivalenti a circa 4 km di strade) Oneri di urbanizzazione (135.000 euro) e fondi RFI (270.000 euro)
Ristrutturazione scuola Gramsci (2° lotto) 500.000 euro Mutuo
Risistemazione secondo piano Movicentro 265.000 euro Fondi RFI
Realizzazione di trincee drenanti per far defluire l'acqua piovana nel sottopasso ex SP 178 verso Rivoli 170.000 euro Fondi RFI
Adeguamento del sottopasso tra Via Marconi e Via Costa 225.000 euro Fondi RFI
Smaltimento di ciò che resta della ex scuola Borello e realizzazione di parcheggio di interscambio e collegamento con il parco di Via Verdi 300.000 euro Fondi RFI


Tra il 2020 e il 2021 si prevede invece di completare il piano di asfaltature e cominciare quello per l'efficientamento energetico delle scuole
"Questa lista include solamente gli interventi con un costo superiore a 100.000 euro", ha precisato Morra di Cella, ricordando che i progetti previsti saranno in realtà molti di più.
I consiglieri ieri sera al Movicentro: sullo sfondo, i banchi vuoti di Alpignano Democratica e Articolo Uno.
SOCIALE, CULTURA E AMBIENTE. L'assessore d'Abbene ha illustrato nel dettaglio l'intero documento di bilancio. Ha prima voluto ringraziare i consiglieri di maggioranza e del Moviemento Cinque Stelle, unici a rispondere al suo invito di costruire il bilancio tutti insieme: "I consiglieri hanno iniziato a lavorare già da agosto, dentro e fuori le commissioni consiliari, per arrivare ad un documento condiviso". Il Movimento Cinque Stelle si è comunque astenuto dal voto.
"Quest'anno purtroppo possiamo contare su minori entrate da parte dello stato, essendo stato ridotto il fondo di solidarietà e azzerato il contributo per i comuni che ospitano i centri di accoglienza", spiega l'assessore, che puntualizza però che gli investimenti su ambiente, sociale e cultura rimangono e anzi sono potenziati. Saranno quindi previsti anche, tra le altre cose:
  • la riattivazione dello Sportello Stranieri,  su input della "Commissione Migranti": "Un servizio chiuso dal 2012, utile a chi vuole stabilirsi nel nostro territorio ma anche, ad esempio, a chi vuole regolarizzare una badante straniera", spiega d'Abbene. Il costo sarà di 1.500 euro annui;
  • la creazione di un corpo di Guardie Ecologiche Volontarie, seguito dell'accoglimento della mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle. Costeranno 500 euro all'anno;
  • rinnovo della convenzione per la cura del verde con Coldiretti per 100.000 euro;
  • impegno nel sostegno degli allievi con disabilità delle nostre scuole: con un investimento di 158.000 euro garantiamo la presenza di educatori specializzati al fianco degli insegnanti; il totale degli investimenti sul sociale per il 2019 è pari a 688.000 euro;
  • fondi per cultura e eventi pari a 99.000 euro;
  • manutenzione di alcune abitazioni sociali per 45.000 euro;
  • confermato il capitolo per le piccole manutenzioni, grazie al quale nel 2018 si sono riqualificati, tra l'altro, i campi sportivi di Via XXV Aprile e del Belvedere

I PROGETTI PARTECIPATI. Come anticipato in un precedente articolo, il 2019 sarà anche l'anno di avvio dei progetti partecipati: 20.000 euro saranno destinati al progetto più votato dai cittadini tra quelli individuati e proposti dalle commissioni consiliari. 

Commissioni che, come il Consiglio Comunale di ieri, sono state disertate dai due terzi della minoranza, e cioè dai consiglieri Leonardo Tucci e Gianni Da Ronco (Alpignano Democratica) e Roberto Voerzio e Renato Mazza (Articolo Uno): "Ancora una volta non pervenuti, proprio nel luogo deputato al dibattito politico dove dovrebbero portare la voce dei cittadini", è il commento di Alpignano SiCura e SiAmo Alpignano.

domenica 28 ottobre 2018

Vi presentiamo la nuova Fiera d'Autunno


Lo scorso 2 ottobre l’assessore al commercio Germana Castelli ha portato in Consiglio Comunale la proposta di spostamento della fiera autunnale di San Martino da Via Valdellatorre al centro storico, dove andrebbe a fare sinergia con le iniziative che annualmente organizza la parrocchia in occasione proprio dei festeggiamenti del santo patrono. La proposta, già discussa in commissione 1, ha ricevuto l’approvazione dei gruppi di maggioranza e del Movimento Cinque Stelle; astenuto il gruppo consiliare Articolo Uno; assente il gruppo Alpignano Democratica.
Vi presentiamo il manifesto e i contenuti della giornata di domenica 11 novembre.

Il programma e il manifesto della nuova Fiera d'Autunno sono stati resi noti nei giorni scorsi, con la diffusione in città delle locandine ritraenti "Martino" la castagna che farà da mascotte all'evento. Un trenino itinerante e gratuito collegherà i vari luoghi della fiera, che si estenderà per tutto il centro cittadino. 
  • Tra Piazza Caduti, Viale Vittoria e Piazza Bellingeri sarà il clou della Fiera d'Autunno: saranno presenti ambulanti, artigiani, coltivatori diretti, hobbysti... ma anche associazioni, che per la prima volta, grazie alla variazione presentata in Consiglio il 2 ottobre, avranno uno spazio a loro dedicato. Gli interessati ad ottenere uno spazio per la propria attività possono trovare informazioni a questo link.
  • Nella stessa giornata, al Movicentro, ci sarà il momento clou della manifestazione Libri in Luce, alla presenza di autori, editori e ospiti d'eccezione dell'editoria piemontese e non solo. Presto sarà reso noto il programma dettagliato sul sito del Comune di Alpignano, a questo link.
  • Parallelamente, in Piazza Parrocchia si terrà l'esposizione Fattoria e Arte Contadina, che farà da cornice al ricco programma organizzato all'interno dell'oratorio e patrocinato dal Comune di Alpignano sul tema "Invincibile Fragilità". Il programma coprirà l'intero mese di novembre e si possono trovare maggiori info su questa pagina.
  • Dalle 14.30 alle 18.30, solo domenica 11 novembre, in Biblioteca sarà possibile "prendere in prestito" dei libri molto speciali: si tratta dei Libri Viventi, alpignanesi e non con storie davvero speciali da raccontare. Questo speciale catalogo comprende titoli come "La volontà dell'Ovest: Verso Santiago de Compostela", "Volevo andare a scuola: dai pascoli ai libri", "Il mio amico partigiano: la vera storia del Maiolo" e tanti altri. Info al numero 011 967 1561.


mercoledì 4 dicembre 2013

IL PROPRIO DOVERE

Venerdì 30 novembre si è svolto il 20° Consiglio Comunale. Un consiglio un po' anomalo, rispetto agli altri, perché spiccava decisamente il fatto che io fossi l'unica presente tra i consiglieri di opposizione.
Massimo Siesto era assente per impegni all'estero, e i 4 esponenti del Partito Democratico erano assenti in segno di protesta, per il fatto di non poter partecipare alle principali Commissioni Consiliari Permamenti.
E protestano due anni e mezzo dopo? Il fatto è annunciato sui media locali, ma agli atti restano giustificazioni varie, dai problemi di salute a impegni pregressi. Non un gran segnale di coerenza.
Anche noi riteniamo che alcune rigidità dell'amministrazione vadano evidenziate, nella gestione del confronto con la minoranza, di cui non si ha nessun interesse ad ascoltare le proposte. Ho partecipato al Consiglio Comunale per senso del dovere, ma per sottolineare le ragioni di questa seduta anomala, in apertura ho letto questo comunicato: 

"Sono due anni e mezzo che, in occasione di ogni Consiglio Comunale, facciamo notare la scarsa propensione a conferire maggiore democraticità alle attività preparatorie del Consiglio, ovvero Conferenza dei Capigruppo e Commissioni permanenti. Ciò potrebbe essere interpretato come mancanza di volontà o incapacità di questa maggioranza di confrontarsi con i consiglieri di minoranza sui “lavori in corso”. 
è ovvio che questo atteggiamento non può dar luogo ad altro che a una radicale opposizione, dato che l’aspetto collaborativo, evidentemente, non può interessare a chi non è capace di mettere in discussione le proprie posizioni.
Assistere come spettatori alla Conferenza dei capigruppo, in cui il Presidente del Consiglio declama i punti all’ordine del giorno, senza illustrarli e partecipare a commissioni in cui la minoranza si trova sempre nell’imbarazzo di sentirsi fuori luogo, in una sede dove tanto non si ha nessuna possibilità di intervento su delibere ormai blindate, ci fanno sentire inefficaci rispetto al nostro ruolo, e vanificano il valore aggiunto che scaturisce dal confronto di posizioni diverse.
Mandateci una e-mail con gli allegati, così risparmiamo noi tempo e voi denaro.
Tutto ciò accade poiché, parafrasando il messaggio lanciato in più occasioni da esponenti di maggioranza, “voi siete la maggioranza, e tanto decidete voi”. Non vi pare un po’ arrogante questo tagliar corto?
E allora a che cosa serve la Conferenza dei Capigruppo, se “tanto decidete voi”? A che cosa servono le Commissioni, se non a crogiolarvi nella soddisfazione di aver lasciato fuori il principale partito di Alpignano? Il principio di partecipazione resta sulla carta, non nei fatti, e nessuno potrà rinfacciarvi di non convocarle. Ma dire che siano efficaci, nel senso di inquadrare provvedimenti risolutivi dei diversi problemi ancora aperti, non è proprio possibile, dal nostro punto di vista.
Partecipiamo a questo Consiglio per rispetto nei confronti delle istituzioni e dei cittadini, ma siamo arrivati al punto di dover prendere pubblicamente le distanze sia dalla logorante guerriglia tra le varie “anime” del centro sinistra, che non ha nessun significativo risvolto nel definire ruoli e responsabilità nella gestione del paese, sia dall’atteggiamento della maggioranza (i cui consiglieri, vi ricordo, rappresentano tutti insieme 174 cittadini), che si permette di liquidare il confronto con un’alzata di spalle."

 Tamara Del Bel Belluz

E questa settimana, in sostituzione del link alla bella iniziativa, un divertente sketch in attesa della "partita del secolo", dato che l'apprensione mediatica rispetto agli esiti delle primarie del Pd sta rimettendo nelle mani del vincitore il futuro del nostro paese agonizzante.
Data la realtà degli apparati (basta amplificare su scala nazionale la situazione locale), speriamo che almeno i nostri simpatizzanti riescano a mantenere rispetto ai partiti un lodevole disincanto.