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venerdì 8 febbraio 2019

Firmato l'accordo: l'Asl andrà al Movicentro

Il sindaco Oliva giovedì durante l'incontro con il direttore dell'ASL TO3 Boraso
Con la firma del protocollo d’intesa fra Comune di Alpignano e ASL, avvenuta nel pomeriggio di giovedì 7 febbraio, si ratifica lo spostamento del poliambulatorio da via Philips al Movicentro di Piazza Robotti.
Il trasloco, che interesserà parte dei locali del piano terreno e del primo piano, dovrà avvenire entro 24 mesi: tutti i servizi del poliambulatorio alpignanese saranno mantenuti. L’ASL si è impegnata a far fronte alle spese di adeguamento degli impianti e dei locali. Tali spese saranno scomputate dal canone di affitto che l’azienda sanitaria verserà al Comune, pari a 2400 euro mensili. Le spese per utenze e piccole manutenzioni rimarranno invece a capo dell’ASL stessa.Dal momento che parte dei locali destinati all’ASL sorge su una parte dell’edificio di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana, è prevista la formalizzazione di un secondo accordo preventivo (entro la fine di aprile) che trasferisca i diritti di superficie al Comune.L’immobile di via Philips, di proprietà dell’ASL, sarà dato in comodato d’uso gratuito al Comune, con impegno di cessione – anche tramite permuta – entro la fine del 2021. Torneranno liberi anche i locali di via Mazzini 1, attualmente in affitto all’ASL. In parte di questi locali verranno trasferite alcune attività che attualmente hanno sede al Movicentro.Immensa soddisfazione da parte della attuale maggioranza, che ha lavorato fin dal proprio insediamento nel 2016 per trovare una nuova sistemazione ai locali di via Philips, obsoleti e ben poco funzionali. “Abbiamo lavorato duramente coinvolgendo fin da subito tutti gli enti coinvolti, anzi allargando l’invito a collaborare anche a tutte le forze politiche del territorio, al di là degli schieramenti, per poter individuare la soluzione migliore”, ricorda il sindaco Andrea Oliva, citando il tavolo di lavoro aperto costituito lo scorso anno al quale hanno partecipato Alpignano SiCura, SiAmo Alpignano, Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico. Dal tavolo era emersa come prima soluzione proprio il Movicentro.Desidero ringraziare quanti hanno contribuito al risultato che oggi abbiamo raggiunto, che garantirà ai nostri cittadini gli stessi servizi in una struttura finalmente idonea ed adeguata”, conclude Oliva.

Ecco come saranno suddivisi gli spazi sulla base della convenzione:



martedì 25 settembre 2018

Per l'ASL al vaglio l'ipotesi Movicentro


Un'immagine del sopralluogo effettuato da amministrazione comunale e ASL.

Venerdì 14 settembre l’Azienda Sanitaria Locale TO3 ha pubblicato sul proprio sito un comunicato di aggiornamenti riguardo alla questione della ricerca di una nuova sede per i servizi sanitari ed amministrativi di Alpignano. Si tratta di un problema sentito dalla popolazione, dai dipendenti e dall’azienda che negli ultimi anni si è impegnata nella ricerca di una soluzione attraverso incontri con questa amministrazione fin dal nostro insediamento nel 2016.
Nella primavera di quest’anno, a seguito della creazione di un comitato popolare e dell’interessamento di varie forze politiche locali, la nostra associazione Il Laboratorio delle Idee ha chiamato a raccolta tutti coloro che volevano partecipare ad un confronto in merito alla ricollocazione dell’ASL. Hanno raccolto l’invito, oltre alle nostre liste civiche Alpignano SiCura e SiAmo Alpignano, anche il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico, mentre l’incontro non ha registrato la partecipazione di Alpignano Democratica, Articolo 1 MDP, né del Comitato Promotore della raccolta firme. 
Il tavolo si è riunito una prima volta a luglio e una seconda a settembre per discutere e confrontare varie possibili soluzioni al problema del ricollocamento dell’ASL, con l'obiettivo primario di mantenere attivo il servizio ad Alpignano. La prima soluzione, che si sta valutando proprio in queste settimane, è quella dell’utilizzo a tale scopo di due locali attualmente inutilizzati del Movicentro, più la biglietteria.
L’obiettivo del tavolo – spiega il sindaco Andrea Oliva – era quello di trovare una soluzione che mantenesse i servizi sanitari dentro la nostra città, in quanto l’ASL è uno dei pochissimi servizi che riguarda davvero tutti i cittadini. La soluzione emersa dal tavolo come la migliore è stata quella del Movicentro, ed è quella che si sta valutando in questo momento”.
La settimana scorsa il Direttore Generale dell’ASL TO3 Flavio Boraso e Andrea Oliva  hanno coinvolto per un sopralluogo tutti i servizi aziendali interessati al fine di avviare fin da subito un’analisi di fattibilità tecnica ed economica per la ricollocazione dei servizi citati.
La soluzione è ancora al vaglio e deve ancora essere valutata dall’ASL, ma se dovesse essere confermata trasformerebbe il Movicentro in un hub di servizi alla persona. Al Movicentro, infatti, sono già presenti gli uffici comunali a ciò dedicati, e oltre alla Consulta Giovanile, all’Unitre, al Centro Donna e all’Informagiovani, è intenzione di questa maggioranza trasferirvi in futuro anche gli uffici dell’Acquedotto, del CISSA e della Polizia Locale.
L'ASL al Movicentro significherebbe massimizzare l’uso degli spazi, razionalizzando l’uso dei locali, con possibilità di introiti da parte del nostro Comune, che è proprietario della struttura almeno per i primi 30 anni”. La sede attuale dell'ASL è infatti sovradimensionata per le effettive necessità dei servizi, molti dei quali sono offerti solo in specifici orari di specifici giorni della settimana.
In una prima ipotesi durante il sopralluogo è stata ipotizzata la collocazione di tutti i servizi maggiormente frequentati dal pubblico (in primis centro prenotazioni e centro prelievi) al piano della strada, con ai piani superiori gli ambulatori specialistici e i consultori pediatrici e familiari ed eventualmente lo studio di fisiatria.
Per non gravare sui parcheggi di interscambio con treni e autobus in sede di confronto politico si è ipotizzata l'apertura dello spiazzo (attualmente chiuso al pubblico) sul retro della struttura, capace di ospitare alcune decine di vetture, ed eventualmente si renderebbero disponibili i parcheggi disponibili al piano interrato.
Si tratta di una soluzione che consentirebbe all’ASL in tempi piuttosto ravvicinati, di abbandonare l’attuale sede non del tutto adeguata dal punto di vista strutturale e che richiederebbe oltre 300.000 euro di investimenti per risolvere i molti problemi strutturali e logistici"sottolinea il Dr. Flavio Boraso, Direttore Generale dell’ASL TO3, che aggiunge: “Ringrazio il Sindaco di Alpignano che sta attivamente affiancando l’ASL nella ricerca di una soluzione idonea per rendere meglio fruibili i servizi dedicati alla popolazione non solo di Alpignano ma che costituiscono riferimento anche delle aree circostanti. Intendiamo muoverci in tempi ravvicinati per evitare il prolungarsi degli attuali disagi, che si protraggono da anni, e di cui siamo consapevoli: si tratta della soluzione ritenuta oggi più credibile; speriamo di poterla realizzare superando alcuni vincoli intrinseci della struttura. Colgo l’occasione per confermare la nostra volontà di salvaguardare e ricollocare tutti i servizi sanitari ed amministrativi presenti nell’area“.
Anche lassessore regionale alla salute, Antonio Saitta, su Facebook ha voluto ringraziare il direttore Boraso e il sindaco Oliva per la fattiva collaborazione nell’individuare una soluzione al problema della nuova sede.


venerdì 13 luglio 2018

Al via il tavolo politico sull'ASL con PD e M5S: assenti Alpignano Democratica, Comitato Promotore, e MDP

Da diversi mesi la struttura dell’Asl di via Philips di Alpignano presenta un livello di servizio non all’altezza delle richieste dell’utenza, problema che va ad aggiungersi a quello di risiedere in una struttura obsoleta e poco funzionale.
Per questa ragione già dal 2016 il sindaco Oliva in prima persona si è mobilitato nei confronti dell’ASL e della Regione, coordinandosi anche con i sindaci dei comuni limitrofi sui cui grava anche la ricaduta del disservizio.
Le soluzioni da intraprendere devono necessariamente essere condivise con la direzione generale dell’Asl To3, che gestisce la nostra struttura, attività che è iniziata con la sensibilizzazione dell’Assessore Saitta e del direttore Boraso.
Per affrontare questo tema il gruppo di maggioranza che sostiene l’amministrazione Oliva, guidato da Alpignano SiCura e SiAmo Alpignano, ha proposto un tavolo di confronto con le altre forze politiche della città, comprese quelle non rappresentate in Consiglio Comunale e il comitato sorto tra i cittadini che hanno raccolto le firme presentate direttamente all’Asl.
All’invito hanno risposto positivamente il Pd e il Movimento 5 Stelle; sia il Comitato raccolta firme, sia Alpignano Democratica, il gruppo che sosteneva l’ex sindaco Da Ronco, hanno rifiutato di aderire al confronto. Altre forze, come MDP, non hanno nemmeno risposto.
Il primo incontro si è svolto il 9 luglio, alla presenza del sindaco Andrea Oliva, dei consiglieri Dosio per Alpignano Sicura, Talarico per SiAmo Alpignano, Di Maggio e Del Vecchio per M5S, Steven Palmieri e Paolo Giacomino per il PD oltre a Piero Cerutti, presidente dell’Associazione Laboratorio delle Idee.
Durante l’incontro, estremamente costruttivo e partecipato, le parti hanno analizzato la situazione attuale e il lavoro sino a ora svolto con il Direttore dell’ASL To3 da Sindaco e Assessori.
Obiettivo dell’incontro è stato quello di predisporre alcune ipotesi per la risoluzione delle criticità, che saranno esposte nell’imminente incontro, programmato da tempo, con il Direttore ASL To 3 e i tecnici al fine di analizzare in dettaglio i fabbisogni dell’ASL e attuare la miglior soluzione possibile per garantire elevati standard di qualità del servizio senza gravare di ulteriori costi a svantaggio dei cittadini.
Il tavolo si riunirà nuovamente successivamente all’incontro tra sindaco e Direttore ASL To3 per continuare la collaborazione sul tema.
Si ringraziano tutti i partecipanti all’incontro, per il clima sereno in cui si sono svolti i lavori.

mercoledì 27 giugno 2018

ASL: il nostro invito a comitato e politici per un tavolo di lavoro congiunto

Le due liste civiche, Alpignano SiCura e SiAmo Alpignano, che sostengono la maggioranza e fanno capo all’associazione Laboratorio delle idee con presidenza affidata a Piero Cerutti, visto l’interesse collettivo manifestato sotto diverse forme, relativamente alla vicenda ASL sede di Alpignano, propongono un tavolo politico di confronto con il comitato promotore della raccolta firme e tutti i gruppi politici presenti sul territorio di Alpignano.
Data l’importanza che riveste l’argomento da un punto di vista sociale abbiamo ritenuto corretto estendere l’invito a tutti non limitandolo unicamente ai gruppi politici attualmente rappresentati in Consiglio.
A tale proposito prima di definire la data e il luogo dell’incontro abbiamo scelto di fare questo passaggio interlocutorio, che verrà trasmesso ai soggetti politici al momento noti e diffuso sotto forma di comunicato stampa, affinché tutti coloro che abbiano i requisiti sopra indicati possano manifestare l’interesse di partecipare contattandoci attraverso il seguente indirizzo e-mail laboratoriodelleideealpignano@gmail.com.
Seguirà nuova comunicazione agli interessati, relativamente all’organizzazione dell’incontro, che prevederà la partecipazione a mezzo rappresentanza e pertanto invitiamo sin d’ora a individuare un massimo di due esponenti per ciascun gruppo politico/comitato promotore al fine di potersi confrontare in modo proattivo.