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mercoledì 21 agosto 2019

Buon rientro, alpignanesi!

Mentre per molti le ferie stanno volgendo al termine, non si è arrestato invece nemmeno nei mesi estivi l'impegno di questa maggioranza a favore di un'Alpignano migliore, nel rispetto di quanto scritto nel nostro programma elettorale e di quanto varato con il bilancio 2019-21. Il nostro attuale bilancio è il primo (lo ricordiamo) della storia di Alpignano ad essere stato approvato entro il 31 dicembre, cosa che ha evitato al nostro comune di dover affrontare, come è sempre accaduto, il paralizzante spettro dell'"esercizio provvisorio".
Al rientro dalle vacanze, gli alpignanesi potranno trovare che altri tasselli del grande puzzle alpignanese hanno finalmente trovato la loro giusta collocazione. Cominciamo dal più grande ed evidente: sabato 7 settembre riaprirà la scuola primaria Antonio Gramsci

La scuola primaria Antonio Gramsci
RIAPRE LA GRAMSCI. Il plesso era stato chiuso senza una chiara motivazione dalla precedente amministrazione guidata da Gianni Da Ronco. L'area, secondo il piano regolatore proposto dalla stessa amministrazione Da Ronco, sarebbe stata destinata ad edilizia residenziale.
L'attuale amministrazione ha dato il via ad una serie di opere di ristrutturazione e ammodernamento, con la messa in sicurezza da punto di vista sismico, strutturale e impiantistico dell'intero edificio, per una spesa complessiva di circa un milione di euro (a fronte degli 8 milioni preventivati dai nostri predecessori per costruire un nuovo plesso non si sa dove).
La cerimonia di riapertura, con l'intervento dei giovani talenti della filarmonica e degli allievi che in questi anni sono stati ospitati presso gli altri plessi del territorio, si terrà sabato 7 settembre a partire dalle 10.00. Clicca qui per maggiori info dal cantiere.

RIAPRE L'AUDITORIUM. Grazie alla riapertura della Gramsci, la scuola Matteotti recupera l'Auditorium, che in questi anni era stato adibito a mensa scolastica: la città riconquista così uno spazio importante per il proprio cartellone culturale. L'assessorato alla cultura sta organizzando da mesi una serie di incontri che coinvolgono tutti gli attori della scena culturale alpignanese anche con l'obiettivo di sfruttare al meglio questa rinnovata possibilità per la nostra città.

SICUREZZA SISMICA. Dopo la scuola Rodari e la scuola Gramsci, anche Turati e Tallone sono ora in sicurezza dal punto di vista sismico. Alla scuola Matteotti invece sono stati rifatti i bagni e il centro di cottura della mensa.

Il sindaco Oliva visita il cantiere del nuovo marciapiede
NUOVO PERCORSO VITA AL PARCO. A seguito delle votazioni per i progetti partecipati, inizieranno a settembre i lavori per l'installazione del "percorso vita": una serie di 18 postazioni per la pratica sportiva all'aperto, compreso un boulder per fare arrampicata, che saranno realizzate al Parco della Pace. Clicca qui per maggiori info sui progetti partecipati.

NUOVO MARCIAPIEDE VERSO PIANEZZA. È in fase di ultimazione il nuovo percorso pedonale protetto che unirà i comuni di Alpignano e Pianezza. Il progetto era stato approvato da entrambi i consigli comunali, che si sono divisi le spese di realizzazione con una convenzione ad hoc, in quanto l'opera interessa entrambe le comunità e i rispettivi territori. Sul lato alpignanese, l'opera si inserisce in un più ampio progetto di messa in sicurezza della viabilità di quel tratto di Via Cavour, che porterà anche alla realizzazione di passaggi pedonali rialzati per la riduzione della velocità in quel tratto.

OPERE DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO. Al rientro dalle vacanze gli alpignanesi troveranno anche un comune con 90.000 euro in più: si tratta di fondi vinti grazie ad un bando ministeriale che saranno destinati ad opere di efficientamento energetico del patrimonio pubblico. Tali opere non graveranno sulle nostre casse e permetteranno, sul lungo periodo, un risparmio legato ad una spesa energetica più virtuosa, oltre che più attenta all'ambiente. A tal proposito, avevamo già annunciato la nostra intenzione di procedere con una manutenzione generale dell'impianto di illuminazione pubblica e con la trasformazione a led degli impianti stradali del centro storico cittadino. 

AREA GIOCHI DI PIAZZA CADUTI. I piccoli alpignanesi troveranno, al rientro dalle vacanze, anche un'area giochi rinnovata grazie alla sostituzione della pavimentazione antishock di Piazza Caduti. Al Belvedere, intanto, è stato installato il primo gioco della nuova area ludica per i bambini.

NUOVE ASFALTATURE. Gli automobilisti, dal canto loro, potranno godere della riasfaltatura di nuovi tratti stradali, come Via Garibaldi, Via Valle, Via Rivoli, Via Mazzini, Viale Vittoria, Via Grugliasco e Via Pietre, realizzate in questi mesi.

RESTAURO DEGLI AFFRESCHI. Abbiamo portato a termine il restauro degli affreschi della ex casa di riposo San Martino - lavori che erano bloccati da circa 20 anni - trasferendo poi le opere presso il Salone Cruto, dove sono ora finalmente visibili alla cittadinanza.

martedì 28 maggio 2019

Bicincittà: in sella alla riscoperta del nostro territorio



Sono aperte le iscrizioni a Bicincittà, la “biciclettata” di chi ha piacere di condividere una passeggiata guidata per la città, alla scoperta dei percorsi alternativi presenti sul nostro territorio.
Promosso da Uisp, con il patrocinio del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Bicincittà giunge alla 33esima edizione e quest’anno coinvolge per la prima volta Alpignano. Vediamo il programma.

Il 9 giugno, a partire dalle 9.30, tutti i ciclisti muniti di casco obbligatorio si ritroveranno al Parco Aldo Moro per la partenza. Una massa critica di cittadini che potrà percorrere i 9,5 km del percorso studiato per muoversi su territorio urbani passando da strade diverse da quelle abituali, andando alla scoperta del nostro paesaggio rurale. La pedalata terminerà al Parco della pace per un pic-nic nei prati e ci si potrà organizzare per alcune tappe pomeridiane, alla scoperta di alcuni angoli del nostro territorio: l’Ecomuseo Cruto, il Museo della Resistenza, la Casa Editrice Alberto Tallone Editore, le ciclofficine Tassi, e la pista di ciclocross. L’intrattenimento per chi resta è garantito dalla presenza delle numerose associazioni alpignanesi coinvolte e dalla musica della BB Band.
Nel pomeriggio spazio anche allo stand dell’amministrazione comunale, che presenterà il progetto "Alpignano Ciclabile" redatto da un gruppo di lavoro costituito allo scopo di portare avanti uno studio molto lungimirante sulla mobilità, strutturata intorno a una rete di percorsi organizzati per favorire la percorribilità ciclabile. Tra le 13 e le 17 sarà possibile confrontarsi con membri del gruppo di lavoro sulle soluzioni desiderate per Alpignano in tema di mobilità sostenibile. Alle 17 ci sarà un momento di conclusione con l'esposizione anche di quanto emerso dai cittadini.
Come osserviamo da anni in molti paesi europei, i processi di riorganizzazione del traffico stanno puntando molto sulla mobilità alternativa all’autoveicolo di proprietà, che sfida la sostenibilità di un sistema viario stressato da sempre più pensati livelli di traffico. Se da un lato bisogna prendere atto che non è più il tempo per incentivare l’uso dell’automobile, allo stesso tempo però sembra ancora incerto il percorso che dovrebbe spingere all’utilizzo di mezzi alternativi, migliorando le infrastrutture esistenti, diversificando i percorsi e rivedendo l’impostazione viabilistica ovunque impostata su un livello gerarchico che in questi decenni ha privilegiato le quattro ruote private.
Alla base di tutto il processo ci deve essere lo sforzo di incidere sulla mentalità collettiva in modo che si possa attuare una svolta culturale, che abbracci le visioni che presso altri stati d’Europa hanno modificato i comportamenti e i bisogni, mettendo al centro delle scelte politiche la sostenibilità ambientale e l’accessibilità per tutti.
Il primo passo di questo lungo percorso è già stato compiuto qui ad Alpignano, dove presto partirà il collegamento tramite pista ciclabile della stazione ferroviaria con Rivoli; e il 9 giugno sarà il primo degli eventi promossi dall’amministrazione, in cui si porterà all’attenzione del pubblico la volontà di affrontare queste tematiche.

Un ringraziamento a tutti coloro che prenderanno parte all’iniziativa e ai volontari che presidieranno il percorso: l’Istituto comprensivo di Alpignano e il Comitato genitori, la Consulta giovanile, l’Anpi, l’Associazione Alpini, La Croce Verde, la Proloco, l’Associazione Nazionale Carabinieri, gli Scout e i privati già citati che ci aprono le porte per la visite guidate, la Casa Editrice Alberto Tallone Editore e le ciclofficine Tassi.
Per informazioni e preiscrizioni è possibile rivolgersi all’Urp del Comune di Alpignano, tel 011 9666697, urp@comune.alpignano.to.it. Sarà comunque possibile iscriversi la mattina stessa del 9 presso lo stand del comune al Parco Aldo Moro. L’uso del casco per ragioni assicurative è obbligatorio e si invita a indossare una maglietta gialla. Per il percorso è possibile consultare il sito www.comune.alpignano.to.it.
La manifestazione dura tutto il giorno e si concluderà al Parco della pace.
In caso di maltempo l’evento è rinviato al 16 giugno.
Arrivederci a tutti … in sella!

martedì 21 maggio 2019

Muzik (parte 3): il gran finale

Si è svolta in Germania l'ultima tappa del progetto Muzik, che da oltre un anno ha messo in contatto i giovani di Alpignano, Fontaine e Schmalkalden attraverso la musica e le associazioni culturali del territorio. Un ringraziamento speciale va all'Associazione Culturale Nuova Musica Più, partner del progetto per la città di Alpignano, e all'ufficio bandi e finanziamenti europei, che ha seguito passo passo l'intero progetto.
Muzik era stato finanziato nel 2017 grazie a Fondazione Bosch e Istituto Franco-Tedesco (per 5.000 euro) e al programma Erasmus+ (per 50.000).
Questo progetto non è che uno dei tanti esempi di collaborazione internazionale che l'attuale amministrazione sta promuovendo a vari livelli, e che quest'anno coinvolgerà i comuni gemellati anche nella realizzazione del Palio.
Ecco alcuni momenti chiave dell'ultima tappa del progetto Muzik:

La delegazione alpignanese a Schmalkalden
Il concerto finale

Il sindaco Oliva con Sabina Laluce (ufficio bandi), Maria Luigia d'Abbene (assessore) e Peo Barbiani (Alpignano SiCura)

Alberto Schiavone chiude il Salone Off ad Alpignano

Un momento dello spettacolo su Giacomo Leopardi
Con l’appuntamento del 19 maggio si è conclusa la rassegna culturale che l’amministrazione alpignanese ha proposto alla città con il marchio del “Salone Off, il Fuori salone del Salone del Libro di Torino, che con un programma di 530 incontri ha permesso anche ai paesi della cintura e non solo di prendere parte attivamente a una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate alla lettura e all’editoria.
La conferenza stampa del Salone Off, iniziata con un lancio di dadi sulle note di un tango, ha avviato quel “gioco del mondo” che ha dato il titolo all’intero cartellone del Salone; e durante la carrellata di una parte dei 530 appuntamenti previsti, sono stati citati ben due dei tre appuntamenti di Alpignano. Ciò dimostra che l’amministrazione ha colto nel segno non solo il tema dell’evento, dedicato alla lingua spagnola, ma anche il fondamentale spirito di collaborazione, che ha consentito un sostegno importante da parte del Salone Off.
Gli obiettivi dell’amministrazione sono stati molteplici: da un lato offrire appuntamenti culturali in una cornice, quella del Salone del libro, di forte richiamo e visibilità; onorare il clima di attesa di chi sognava si potesse un giorno tornare nel “Giardino Tallone”; dimostrare infine che anche Alpignano, per quanto realtà periferica e apparentemente poco propensa a considerare il proprio cȏté culturale, può accogliere eventi culturali di grande respiro e interesse.
"Il funerale di Neruda"
A partire dal 5 maggio, il pubblico si è raccolto dapprima nel giardino della Casa Editrice Tallone, dove sono andati in scena il 5 maggio Giacomo Leopardi. Così lontano così vicino e l’11 maggio Il funerale di Neruda, attesissima replica dopo almeno dieci anni di assenza; e infine, il 19 maggio, all’Opificio Cruto, che ha accolto Alberto Schiavone, autore di Dolcissima abitudine, romanzo fresco della terza ristampa a pochi messi dall’uscita per Guanda.
Il pubblico ha potuto partecipare in due settimane a tre incontri culturali di grande interesse, complice la prestigiosa direzione artistica di Renzo Sicco, con la sua Assemblea Teatro, unita all’atmosfera del Giardino della famiglia Tallone e dell’Ecomuseo Cruto. Il grande impegno è stato ripagato dall’apprezzamento del pubblico, che ha fatto registrare il tutto esaurito in ogni data dimostrando che i tre obiettivi sono stati raggiunti.
Un altro importante elemento di novità è stata la fruttuosa e ormai fondamentale collaborazione tra pubblico e privato. Sappiamo come le amministrazioni abbiano difficoltà a sostenere gli eventi culturali e quindi è necessario comprendere affinché una proposta culturale da un lato incontri il favore e l’interesse degli sponsor privati e dall’altro comprenda il gusto e le aspettative dei destinatari.
Grazie quindi a Salone Off, Fondazione Magnetto, Onoranze Funebri Baudino e Associazione Commercianti Alpignano, che si sono impegnati con il loro contributo a offrire a questa città un importante e sempre più necessario momento di crescita culturale.

venerdì 26 aprile 2019

Il Salone Off... ad Alpignano



Quest’anno per la cultura ad Alpignano c’è un’importante novità.
Già dalla scorsa edizione l’assessore alla cultura di Alpignano era riuscita a portare Alpignano all’interno del cartellone del Salone Off, ma quest’anno la collaborazione è stata mirata a un progetto condiviso, a cui il Salone Off ha aderito con entusiasmo, accogliendo la valenza culturale della proposta.
Il nostro comune è stato quindi inserito nel circuito del Salone off, un ricco programma di iniziative che si pone l’obiettivo di portare il Salone del libro al di fuori dei padiglioni del Lingotto e di dar luce ai quartieri di Torino e ai Comuni della Città Metropolitana attraverso incontri, dialoghi, reading, spettacoli, concerti, proiezioni di film e documentari, mostre, degustazioni, passeggiate letterarie e workshop per tutte le età.
Gli appuntamenti del Salone off sono compresi tra il 3 e il 19 maggio 2019, periodo in cui le proposte ad Alpignano sono ben tre, tutte curate dall’associazione teatrale “Assemblea Teatro”:
  • domenica 5 maggio, ore 11: Giacomo Leopardi: così lontano, così vicino, incontro-spettacolo in occasione del bicentenario de L’infinito.
  • sabato 11 maggio, ore 21: Il funerale di Neruda, spettacolo scritto da Renzo Sicco e Luis Sepulveda, focalizzato su Pablo Neruda, estimatore e amico della famiglia Tallone.
  • domenica 19 maggio, ore 11: Aperitivo con l’autore, intervista-spettacolo ad Alberto Schiavone, autore del libro Dolcissima abitudine.
I primi due incontri si svolgeranno nella raffinata cornice del giardino dell’editore Tallone, in via Diaz 9 ad Alpignano, luogo dalla straordinaria vocazione letteraria, in grado di attirare protagonisti del mondo della cultura nazionale e internazionale. Una eccellenza, quella di Alberto Tallone Editore, che sta portando ancora oggi il nome di Alpignano nelle più prestigiose istituzioni culturali internazionali. Quale sede più idonea per accogliere e valorizzare un evento tutto dedicato ai libri, alla letteratura, al teatro?
Il 19 invece ci spostiamo in un altro luogo rappresentativo della nostra città, l’Ecomuseo Cruto, che ospiterà un autore contemporaneo, selezionato dal Salone del libro.
La collaborazione con Salone off è stata molto attiva e ha permesso in breve tempo di dare vita al progetto, che è in parte anche stato finanziato dal Salone Off.
La città di Alpignano ha risposto con altrettanto entusiasmo a questo progetto; alcune realtà del territorio hanno offerto sostegno e collaborazione alla sua realizzazione tramite sponsorizzazione: la Fondazione Mario e Anna Magnetto e le Onoranze funebri Baudino hanno erogato un contributo, mentre l’Associazione Commercianti di Alpignano accoglierà gli spettatori al termine degli appuntamenti dell’11 e del 19, con un rinfresco per tutti. A tutti loro vanno i più sentiti ringraziamenti dell’amministrazione, anche a nome della città.
Si propone quindi un ciclo di appuntamenti di qualità e di grande risonanza nel territorio, grazie al collegamento con il Salone internazionale del libro e Salone Off, risultato di una precisa scelta politica che ha voluto investire proprie risorse nella crescita culturale della comunità alpignanese, affidandone l’organizzazione al principale promotore culturale della città, che è la Biblioteca comunale.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti.
Al termine di ogni incontro verrà offerto un rinfresco.
In caso di maltempo gli appuntamenti del 5 e dell’11 si svolgeranno nel Salone polifunzionale dell’Opificio Cruto, in via Matteotti 2.

domenica 24 marzo 2019

Sta.Ge. - gli Stati Generali della Cultura ad Alpignano

Un momento dell'incontro del 18 marzo con l'assessore regionale Antonella Parigi

L’Assessore alla cultura di Alpignano, Tamara Del Bel Belluz, a partire da settembre 2018 ha cominciato una serie di incontri sotto il titolo di "Sta.Ge. - Gli Stati Generali della Cultura ad Alpignano", con l'obiettivo di creare sinergia tra i principali promotori culturali del territorio. 
Con ciò si intende avviare un tavolo di confronto e di analisi sullo stato della cultura ad Alpignano, e condividere una strategia comune per il settore culturale, in modo da offrire iniziative organiche e coordinate. Ma l’ambizione è di fare qualcosa in più, che moltiplicare le occasioni di incontro e le proposte: è di rilanciare il tema della crescita culturale connessa alla riqualificazione urbana. Un progetto strategico integrato, quindi, che metta a sistema identità e specificità del luogo, la creatività di visioni a lungo termine, le propensioni al rischio di un’amministrazione, che non pensi che la cultura abbia sempre un ruolo marginale, o che sia solo un costo. La cultura è un investimento. Perché migliora i suoi cittadini. E se i cittadini sono rieducati ai comportamenti hanno anche cura della propria città e del benessere collettivo.
Ma per far sì che la "cultura" inizi a diventare il motore della trasformazione urbana e sociale è necessario intraprendere un lavoro strutturale, che includa anche altri interlocutori qualificati. È per questa ragione che è stata invitata, come madrina della nascita di Sta.ge. Cultura. Gli stati generali della cultura ad Alpignano l’Assessore regionale alla cultura e al turismo Antonella Parigi, all’incontro del 18 marzo scorso. Giunta puntualissima, ha iniziato la sua conoscenza di Alpignano partendo da uno dei nostri fiori all’occhiello, ovvero l’Ecomuseo Cruto.
Qui si sono riuniti i vari ospiti inviati al confronto e il tavolo si è arricchito oltre agli interlocutori che si sono già confrontati, di nuovi ospiti, il prof. Velardocchia del Politecnico di Torino e il prof. Garelli dell’Università di Torino, poiché l’approccio alla pianificazione deve ormai essere un fondamentale approccio multidisciplinare.
L’assessore Parigi ha ribadito la fondamentale necessità di pensare al territorio come a un organismo in rete, connesso ad altre realtà, con però una sua specifica identità e vocazione. Obiettivo di questo tavolo dovrebbe quindi essere l’analisi del contesto, per far emergere questa “identità”. Il suggerimento è anche quello di cogliere i segnali per una visione futura, poiché progetti come questi non sono immediati e vanno visti con uno sguardo al futuro e ai bisogni emergenti. Per partire, bisogna partire da ciò che c’è.
Il prof Velardocchia ha sottolineato il fondamentale ruolo dei giovani e del mondo imprenditoriale, mentre il prof. Garelli ha messo in evidenza che il patrimonio di una città non è costituito solo dai beni architettonici, ma anche dalle associazioni che tengono in vita il tessuto sociale.
Il confronto che ne è scaturito è stato di grande stimolo e pone ottime premesse per proseguire i lavori e dare vita a un vero e proprio piano di rinascita culturale e urbana, per portare a compimento quel DISEGNO DI UNA CITTÀ POSSIBILE che tanta parte occupa nell’agenda politica dettata dal programma di mandato di questa amministrazione (leggi a questo link).
Si ringraziano vivamente, oltre all’Assessore Parigi, al prof. Velardocchia e al prof. Garelli, tutti gli altri partecipanti intervenuti: Fabrizio Bo (Legambiente), Mario Broglino e Claudio Agulli (Amici dell’Ecomuseo), Sandro Leonardi (Proloco Alpignano), Nadia Cappai e Antonietta Paradiso (Gruppo Femmina illuminata), Giovanni Giacomino (Consulta Giovanile Alpignano), Eleonora Tallone (Tallone Editore), Valeria Casini (Biblioteca di Alpignano), i sigg.ri Giorgio Re e Carlo Zona, oltre alla responsabile dell’area cultura del comune, Marinella Gambaiani, al Vicesindaco Brignolo, agli assessori Morra di Cella e d’Abbene e ai consiglieri Bertello e Barbiani (Alpignano SiCura).