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martedì 26 febbraio 2019

Riparte l'Orologio della Salute: prevenzione gratis per i cittadini

L'assessore alla salute d'Abbene durante la serata di sensibilizzazione sulla donazione del midollo osseo.
Dopo il successo dell'edizione 2018, ritorna l'Orologio della Salute: la serie di appuntamenti dedicati alla prevenzione inaugurati dall'amministrazione comunale si riconferma e amplia il proprio calendario, che quest'anno sarà composto di oltre 10 incontri tra conferenze e giornate dedicate a screening gratuiti a favore degli alpignanesi che ne faranno richiesta. 
Le due giornate dedicate alla salute del 2018 (a marzo e a giugno) avevano riscosso un grande successo. 
Quest'anno gli incontri sono partiti la settimana scorsa con una serata dedicata alla leucemia, con l'Associazione Donatori di Midollo Osseo, un argomento scottante se si pensa che la compatibilità del midollo è di una su 100.000 persone. Si ricorda che possono diventare donatori tutti i giovani dai 18 ai 35 anni: tutte le informazioni sono disponibili su https://admo.it. Da febbraio a novembre, ogni mese sarà dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione su malattie specifiche: 
  • Febbraio → leucemia e donazione di midollo osseo
  • Marzo → malattie cardiovascolari
  • Aprile → disabilità motorie e cognitive dell'adulto e del bambino
  • Maggio → prevenzione dentale 
  • Giugno → ictus
  • Settembre → diabete
  • Ottobre → oculistica e udito
  • Novembre → prevenzione tumori femminili e maschili.

Per marzo sono già aperte le prenotazioni per per lo screening per le malattie cardiovascolari, che si terrà il 16 marzo al Movicentro. Prenotazione gratuita ma obbligatoria allo 0119682736. La giornata sarà anticipata dalla conferenza, sul medesimo tema, il 13 marzo al Salone Cruto. Gli incontri di marzo sono realizzati insieme all'Associazione ONLUS Amici del Cuore.
Queste iniziative si inseriscono nel solco del nostro programma elettorale, laddove auspicavamo un rilancio della "cultura della prevenzione, con l'organizzazione di incontri a tema e dibattiti pubblici, con la collaborazione delle associazioni attive nel settore". 

venerdì 8 febbraio 2019

Firmato l'accordo: l'Asl andrà al Movicentro

Il sindaco Oliva giovedì durante l'incontro con il direttore dell'ASL TO3 Boraso
Con la firma del protocollo d’intesa fra Comune di Alpignano e ASL, avvenuta nel pomeriggio di giovedì 7 febbraio, si ratifica lo spostamento del poliambulatorio da via Philips al Movicentro di Piazza Robotti.
Il trasloco, che interesserà parte dei locali del piano terreno e del primo piano, dovrà avvenire entro 24 mesi: tutti i servizi del poliambulatorio alpignanese saranno mantenuti. L’ASL si è impegnata a far fronte alle spese di adeguamento degli impianti e dei locali. Tali spese saranno scomputate dal canone di affitto che l’azienda sanitaria verserà al Comune, pari a 2400 euro mensili. Le spese per utenze e piccole manutenzioni rimarranno invece a capo dell’ASL stessa.Dal momento che parte dei locali destinati all’ASL sorge su una parte dell’edificio di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana, è prevista la formalizzazione di un secondo accordo preventivo (entro la fine di aprile) che trasferisca i diritti di superficie al Comune.L’immobile di via Philips, di proprietà dell’ASL, sarà dato in comodato d’uso gratuito al Comune, con impegno di cessione – anche tramite permuta – entro la fine del 2021. Torneranno liberi anche i locali di via Mazzini 1, attualmente in affitto all’ASL. In parte di questi locali verranno trasferite alcune attività che attualmente hanno sede al Movicentro.Immensa soddisfazione da parte della attuale maggioranza, che ha lavorato fin dal proprio insediamento nel 2016 per trovare una nuova sistemazione ai locali di via Philips, obsoleti e ben poco funzionali. “Abbiamo lavorato duramente coinvolgendo fin da subito tutti gli enti coinvolti, anzi allargando l’invito a collaborare anche a tutte le forze politiche del territorio, al di là degli schieramenti, per poter individuare la soluzione migliore”, ricorda il sindaco Andrea Oliva, citando il tavolo di lavoro aperto costituito lo scorso anno al quale hanno partecipato Alpignano SiCura, SiAmo Alpignano, Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico. Dal tavolo era emersa come prima soluzione proprio il Movicentro.Desidero ringraziare quanti hanno contribuito al risultato che oggi abbiamo raggiunto, che garantirà ai nostri cittadini gli stessi servizi in una struttura finalmente idonea ed adeguata”, conclude Oliva.

Ecco come saranno suddivisi gli spazi sulla base della convenzione:



sabato 22 dicembre 2018

Bilancio: sotto l'albero oltre 3 milioni di investimenti


I punti cardine del bilancio in una slide proiettata ieri sera in Consiglio Comunale
Ieri sera si è svolto il Consiglio Comunale più importante dell'anno: quello in cui si discute e si vota il bilancio previsionale per il triennio successivo, 2019-2021. Esulta la maggioranza: "Per la prima volta nella sua storia Alpignano avrà un bilancio pronto dal primo gennaio, con possibilità di iniziare subito a lavorare", spiega l'assessore d'Abbene. 
Quello che si prospetta sarà un triennio fondamentale perché coincide con gli ultimi tre anni del nostro attuale mandato. A corredo del bilancio, è stato anche votato il piano per i lavori pubblici, il documento unico di programmazione, il piano per le alienazioni e la razionalizzazione periodica delle società partecipate. 
MANTENIAMO L'ACQUEDOTTO. Per quanto riguarda quest'ultimo punto, il Consiglio ha ribadito la volontà di mantenere viva la Società Acque Potabili Alpignano, proseguendo nella razionalizzazione dei suoi costi tramite nomina di amministratore e revisore unico: "Siamo orgogliosi di preservare una società piccola ma efficiente e all'avanguardia, perché reinveste tutti i suoi utili nel proprio sviluppo", ha affermato il sindaco Oliva. Voto favorevole anche del Movimento Cinque Stelle.
Una parte degli investimenti sotto l'albero di Natale
I PROSSIMI CANTIERI. L'assessore Morra di Cella ha poi illustrato il piano dei lavori pubblici del prossimo triennio. In particolare, nell'anno 2019 saranno previsti 3.095.000 euro di investimenti, provenienti da vari capitoli. In particolare, nel 2019 saranno investiti:
  • 1.645.000 euro da fondi RFI di compensazione per la chiusura del passaggio a livello;
  • 735.000 euro vinti da bandi ministeriali, per cui ci compiaciamo ancora una volta per la felice scelta di aver istituito un "ufficio bandi";
  • 269.000 euro da oneri di urbanizzazione;
  • 110.000 euro da proventi cimiteriali;
  • 500.000 euro da mutuo.

Ecco quindi i cantieri che saranno aperti nell'anno nuovo:
Intervento Stanziamento Provenienza fondi
Conclusione del sottopasso del Movicentro 295.000 euro  Fondi RFI
Certificati di prevenzione incendi per le scuole 278.000 euro Bando ministeriale
Consolidamento antisismico scuola Tallone e scuola Turati 312.000 euro (Tallone)
145.000 euro (Turati)
Bandi ministeriali
Costruzione di nuovi loculi (2° lotto) 110.000 euro Proventi cimiteriali
4° lotto di asfaltature 405.000 euro (equivalenti a circa 4 km di strade) Oneri di urbanizzazione (135.000 euro) e fondi RFI (270.000 euro)
Ristrutturazione scuola Gramsci (2° lotto) 500.000 euro Mutuo
Risistemazione secondo piano Movicentro 265.000 euro Fondi RFI
Realizzazione di trincee drenanti per far defluire l'acqua piovana nel sottopasso ex SP 178 verso Rivoli 170.000 euro Fondi RFI
Adeguamento del sottopasso tra Via Marconi e Via Costa 225.000 euro Fondi RFI
Smaltimento di ciò che resta della ex scuola Borello e realizzazione di parcheggio di interscambio e collegamento con il parco di Via Verdi 300.000 euro Fondi RFI


Tra il 2020 e il 2021 si prevede invece di completare il piano di asfaltature e cominciare quello per l'efficientamento energetico delle scuole
"Questa lista include solamente gli interventi con un costo superiore a 100.000 euro", ha precisato Morra di Cella, ricordando che i progetti previsti saranno in realtà molti di più.
I consiglieri ieri sera al Movicentro: sullo sfondo, i banchi vuoti di Alpignano Democratica e Articolo Uno.
SOCIALE, CULTURA E AMBIENTE. L'assessore d'Abbene ha illustrato nel dettaglio l'intero documento di bilancio. Ha prima voluto ringraziare i consiglieri di maggioranza e del Moviemento Cinque Stelle, unici a rispondere al suo invito di costruire il bilancio tutti insieme: "I consiglieri hanno iniziato a lavorare già da agosto, dentro e fuori le commissioni consiliari, per arrivare ad un documento condiviso". Il Movimento Cinque Stelle si è comunque astenuto dal voto.
"Quest'anno purtroppo possiamo contare su minori entrate da parte dello stato, essendo stato ridotto il fondo di solidarietà e azzerato il contributo per i comuni che ospitano i centri di accoglienza", spiega l'assessore, che puntualizza però che gli investimenti su ambiente, sociale e cultura rimangono e anzi sono potenziati. Saranno quindi previsti anche, tra le altre cose:
  • la riattivazione dello Sportello Stranieri,  su input della "Commissione Migranti": "Un servizio chiuso dal 2012, utile a chi vuole stabilirsi nel nostro territorio ma anche, ad esempio, a chi vuole regolarizzare una badante straniera", spiega d'Abbene. Il costo sarà di 1.500 euro annui;
  • la creazione di un corpo di Guardie Ecologiche Volontarie, seguito dell'accoglimento della mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle. Costeranno 500 euro all'anno;
  • rinnovo della convenzione per la cura del verde con Coldiretti per 100.000 euro;
  • impegno nel sostegno degli allievi con disabilità delle nostre scuole: con un investimento di 158.000 euro garantiamo la presenza di educatori specializzati al fianco degli insegnanti; il totale degli investimenti sul sociale per il 2019 è pari a 688.000 euro;
  • fondi per cultura e eventi pari a 99.000 euro;
  • manutenzione di alcune abitazioni sociali per 45.000 euro;
  • confermato il capitolo per le piccole manutenzioni, grazie al quale nel 2018 si sono riqualificati, tra l'altro, i campi sportivi di Via XXV Aprile e del Belvedere

I PROGETTI PARTECIPATI. Come anticipato in un precedente articolo, il 2019 sarà anche l'anno di avvio dei progetti partecipati: 20.000 euro saranno destinati al progetto più votato dai cittadini tra quelli individuati e proposti dalle commissioni consiliari. 

Commissioni che, come il Consiglio Comunale di ieri, sono state disertate dai due terzi della minoranza, e cioè dai consiglieri Leonardo Tucci e Gianni Da Ronco (Alpignano Democratica) e Roberto Voerzio e Renato Mazza (Articolo Uno): "Ancora una volta non pervenuti, proprio nel luogo deputato al dibattito politico dove dovrebbero portare la voce dei cittadini", è il commento di Alpignano SiCura e SiAmo Alpignano.

martedì 13 novembre 2018

Un successo per la nuova fiera multi-evento

L'assessore Castelli con alcune animatrici del laboratorio di vita contadina
Grande successo per la Fiera di San Martino, alla sua prima edizione nella nuova formula che coinvolge il centro cittadino e abbinata per la prima volta a Libri in Luce.
Il sindaco Oliva con le "maestre del cuore"
"Vogliamo iniziare a considerare gli eventi culturali come un sistema composto da più elementi", è il commento dell'assessore alla cultura Tamara Del Bel Belluz. La promozione del territorio, la crescita culturale e il coinvolgimento della città possono avvenire attraverso un potenziamento e una riorganizzazione degli eventi e delle manifestazioni. 
"E la nostra proposta è questa", prosegue l'assessore. "Arricchire, diversificare, intrecciare e attirare nuovo pubblico, che di solito non è attratto da manifestazioni ed eventi culturali. Per farlo, abbiamo deciso di variare e diversificare la proposta".

Il sindaco Oliva con Olimpia Orioli, tra gli ospiti di Libri in Luce
C'è la volontà di creare, in occasione di quelli che per noi potrebbero già essere considerati "grandi eventi", diversi poli di interesse nella città, in modo da offrire maggiori stimoli per i cittadini e fare il tentativo di trovare un modo per iniziare ad estendere il livello di partecipazione, che è quasi sempre al di sotto delle aspettative. E i poli individuati sono stati la biblioteca (con i Libri viventi), la piazza Caduti (con la fiera), il Movicentro (con Libri in luce) e la Piazza Parrocchia (con l'esposizione contadina e i laboratori).

I Libri Viventi con le assessore Del Bel Belluz e d'Abbene
e il consigliere Bosio
Da qui l'idea di proporre per la prima volta la Human Library: si tratta di un progetto di diffusione della cultura orale e della tolleranza tramite l'ascolto di storie personali raccontate in prima persona dai protagonisti. La biblioteca ne ha proposte 12, e tutte hanno registrato il tutto esaurito in pochissimo tempo, con prenotazioni per l'intero pomeriggio.

Tramite il trenino gratuito è stato possibile favorire anche il “pubblico dei curiosi”, che magari per la prima volta hanno potuto partecipare alle conferenze di Libri in luce e mettere piede nella nostra ricca e colorata biblioteca, rimanendone favorevolmente colpiti: in totale, sono state emesse 7 nuove tessere della biblioteca, mentre il numero totale dei lettori "viventi" è stato di circa 120 unità.
Il prof. Comandone riceve il premio Tallone

L'amministrazione non si è dimenticata delle scuole, che hanno avuto una intera mattinata riservata a Libri in Luce; tanto meno ha dimenticato la Casa Editrice Tallone: il 30 ottobre scorso è stato conferito nuovamente il Premio Tallone al professor Comandone, oncologo di origini locali.

L'evento più partecipato a Libri in Luce è stato l'inaugurazione del venerdì sera, caratterizzata da applauditissime lectio magistralis, ma anche la premiazione degli insegnanti alpignanesi ha riempito la sala. Degna di nota la presentazione del primo "Quaderno dell'Ecomuseo" dedicato al dopolavoro Philips, con il quale il nostro museo cittadino si affaccia a una nuova avventura di tipo editoriale.

Presentazione del primo "Quaderno dell'Ecomuseo"
"Siamo molto soddisfatti", afferma Del Bel Belluz. "E' stato raggiunto il più importante obiettivo di questa nuova formula: fari circolare la gente in città, creando diversi poli di interesse, tra cui la scommessa della biblioteca che aveva l'arduo compito di portare i pedoni ad attraversare il centro storico. L'adesione è stata molto alta, sia alla fiera, sia alla biblioteca, mentre Libri in luce ha confermato il suo pubblico".

Sulla base di questa esperienza, in futuro vorremmo continuare a lavorare ad eventi culturali sempre più complessi e articolati, in modo da soddisfare diverse esigenze e creare occasioni in cui anche chi normalmente non è attratto in particolare da questo tipo di eventi. 

lunedì 29 ottobre 2018

I sentimenti al centro di Libri in Luce, dal 9 all'11 novembre


Immagine dell'edizione 2018 di Libri in Luce

CHE COS'E' LIBRI IN LUCE? Libri in Luce è la Festa del Libro di Alpignano: una rassegna che per tre giorni consecutivi richiama scrittori, giornalisti e artisti e li invita a presentare i rispettivi lavori. La presenza degli editori locali offre al pubblico di Libri in Luce la possibilità di visitare stand ricchi di ogni tipo di volume: da quelli appena usciti ai best seller, da quelli legati al territorio e alla storia piemontese a quelli che richiamano il tema dell’edizione di quest’anno.

COME SARA' L'EDIZIONE 2018? È tutta dedicata ai sentimenti e alle pagine che li contengono la quarta edizione di Libri in Luce, la festa del libro in programma al Movicentro di Alpignano dal 9 all’11 novembre: ciascuno dei 23 incontri in programma sarà introdotto da un titolo che combinerà due sentimenti diversi ma legati ai libri presentati. Amore, gioia, ispirazione, allegria e fiducia, ma anche sconforto, abbandono, rabbia, rimpianto e vendetta: assieme ad altre decine di sentimenti traggono tutti ispirazione dal celebre taglio del mantello operato da San Martino, che Alpignano festeggia proprio domenica 11 novembre.

IL PREMIO TALLONE. La presentazione della rassegna avverrà in anteprima il 30 ottobre al salone Cruto (unico evento del programma a non essere ospitato al Movicentro). In tale occasione verrà assegnato il premio Tallone all'oncologo Alessandro Comandone, di origini locali, "per la sua eccezionale opera professionale e umana". Il professor Comandone terrà una lectio magistralis sui progressi ottenuti nelle sue ricerche. Spazio anche ai giovani laureati alpignanesi, che saranno premiati domenica mattina alle 10 al Movicentro.

LA MAESTRA DEL CUORE. All'interno della rassegna ci sarà spazio anche per la presentazione di libri in lingua piemontese, nonché di incontri riservati alle scuole del territorio. Sabato 10 novembre alle 10.30 l'amministrazione comunale premierà La maestra del cuore: è ancora possibile inviare la propria nomination per la maestra (o maestro, di ogni ordine e grado) preferita all'indirizzo informazione.giovani@comune.alpignano.to.it. Sabato pomeriggio sarà con noi la nostra concittadina onoraria Olimpia Orioli, che ci presenterà il suo ultimo libro.


Pubblichiamo di seguito il programma completo.


LIBRI IN LUCE 2018
Festa del libro di Alpignano – Quarta edizione

Movicentro di Alpignano, piazza Robotti (stazione ferroviaria),
9, 10 e 11 novembre 2018

Ingresso libero

«LE PAGINE E I SENTIMENTI»

Anteprima. 
Martedì 30 ottobre

ore 20,30 (in via eccezionale all’Opificio Cruto, via Matteotti).

La consapevolezza e la gratitudine 
SERATA SPECIALE DI PRESENTAZIONE DELL’EDIZIONE 2018 DI LIBRI IN LUCE

Conferimento del “Premio Tallone 2018”.
Lectio magistralis.
Nell’occasione si celebra l’80esimo anniversario della fondazione della Casa editrice Tallone a Parigi e si ricordano il 120esimo anno della nascita e il 50esimo dalla scomparsa di Alberto Tallone.

Libri in Luce e le scuole.
Venerdì 9 novembre

Ore 10 (riservato alle scuole)
La gioia e la spensieratezza 
Darwin Pastorin presenta “Lettera a un giovane calciatore (ChiareLettere).

Il rispetto e lo sconforto
Franco Borgogno presenta “Un mare di plastica” (Nutrimenti).


Inaugurazione di Libri in Luce.
Ore 18
L’amore
Prolusione della professoressa Carla Ricci: “Amor condusse noi ad una morte. Il sillogismo dell’Amore”. 
Lectio magistralis di Gabriele Molinari, avvocato e consigliere regionale: “É una gioia e una sofferenza. L’amore visto al cinema, l’amore visto dal cinema “.
Vin d’honneur.

Sabato 10 novembre

Ore 10,30 
L’ispirazione e l’affetto
Cerimonia di premiazione delle “Maestre del cuore” di Alpignano.
Con Elena Accati, già ordinario di floricoltura all’Università degli studi di Torino e responsabile del master universitario in “Progettazione del paesaggio e delle aree verdi”, che presenta Ragazze di ieri” (L’Artistica Editrice). Modera Carmen Taglietto, giornalista de “La Valsusa”.

Ore 11,30
L’allegria e l’abbandono
Presentazione del primo dei quaderni dell'Ecomuseo Cruto, "Il dopolavoro Philips 1828-1972".
Immagini e ricordi di un tempo passato. A seguire, Teresa Scalzo, “Più mani e una zappa” (Araba Fenice). Intervengono Emanuele Davide Ruffino, giornalista e scrittore, Giuseppe Margaira, ricer-catore di alberi di famiglia, Giancarlo Vinassa, maestro di campagna, Mario Picciotto, presidente Comitato Progetto di Avigliana.


Ore 14
La fiducia e la diffidenza
Elena Occleppo, “A Torino non ci sono scorciatoie” (Araba Fenice) con Fabio Balocco, "Poveri. Voci dell'indigenza. L'esempio di Torino" (Neos Edizioni) e Osvaldo Vernero, “Luce” (Parallelo 45). 

Ore 15
Il sogno e la passione
Clara Caroli, “La casa dei cuori sospesi” (La Corte) con Roberta Bonara “¡Adesso!” (Raineri Vivarelli). Modera Jessica Pasqualon, giornalista de “La Nuova Voce”. 

Ore 16
Il desiderio e la vendetta
Claudio Marinaccio, “La folle storia del kamikaze che non voleva morire” (Miraggi Edizioni) con Aharon Quincoces e Ugo Splendore,“Santa Marta” (ComPagine).

Ore 17
La paura e il rimpianto
Ugo Lucio Borga, “La luna si nasconde - Diari dell'Africa in guerra” (Marcovalerio) con Maria Lodo-vica Gullino, “Valigie. Cervelli in viaggio” (Daniela Piazza Editore). Modera Salvo Anzaldi.

Ore 18
La meraviglia e i numeri
Rudi Mathematici, “Storie che contano. Problemi immaginari per matematici reali” (Codice Edizione) con Matthew Waters, "Stars and Black Holes" (Pathos edizioni). Modera Luigi Civalleri, docen-te di Comunicazione della Scienza.

Ore 19
Il dolore e la rinascita
Olimpia Orioli, “Dal naufragio al volo” (Laterza). Intervengono Pacifico Banchieri, sindaco del Comune di Caselette e Paolo De Francia, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Rivoli. Modera Chiara Priante.


Domenica 11 novembre

Ore 10:
L’ispirazione e la fierezza
Cerimonia di premiazione dei laureati di Alpignano.
Con Salvatore Renna, autore della graphic novel “Un giudice ragazzino” dedicata a Rosario Livatino, ucciso dalla mafia ad Agrigento nel 1990. Modera Salvo Anzaldi.

Ore 11
La confusione e l’ira 
Barbara Sessini, “Il giorno perfetto per un delitto” (Newton Compton) con Giovanni Floccari, “I passi del silenzio” (Youcanprint) e Mario Catania “Tenebre nella chiesa” (Gruppo Albatros Il Filo). Modera Eva Monti, giornalista di “Luna Nuova”.

Ore 12
La sorpresa e la commozione
Nazzareno Lasagno, “Amara luce a Villa Margot” (Spunto Edizioni). Mariapaola Perucca, “Rivelazioni incrociate” (Spunto Edizioni). Modera Loredana Gasparri, blogger.


Ore 14
La serenità e il perdono
Valeria Massa, “Non raccogliere gli ananas” (Araba Fenice) con Giuseppina Valla, “La casa del grande comignolo” (Hogwords) e Maria Concetta Di Stefano, “Le amiche del ventaglio” (Hogwords).

Ore 15
La tensione e la fobia
Marco G. Di Benedetto, “E venne il giorno” (Golem Edizioni). Modera Patrizia Durante.

Ore 15,30
L’ossessione la clemenza
Gli scrittori di Torinoir presentano l’antologia “Montagne in Noir” (Edizioni del Capricorno) con Maurizio Blini e gli altri autori del gruppo.

Ore 16
L’eccitazione e la nostalgia
Beppe Gandolfo presenta “Tutto il Toro del Mondo” e “Meroni. L’artista campione” (Priuli & Verlucca). Modera Lucia Caretti, giornalista de “La Stampa”.

Ore 17
L’estasi e il delirio
Flavio Pieranni, “Coppi Fausto. Enciclopedia del Campionissimo dalla A alla Z” Bradipolibri) con Paolo Viberti, “L’inconscio di Coppi” (Bradipolibri). Interviene Giovanni Maria Ferraris, assessore allo Sport della Regione Piemonte.

Ore 18
L’orgoglio e l’entusiasmo
Flavio Pieranni, ”Mach ël destin a l'ha poduje fërmé”, la storia del Grande Torino in lingua piemontese (Bradipolibri) con Nico Ivaldi, Mario Parodi e Luca Rolandi, “A-i è gnun ëd pì che noi!”, la storia della Juventus in lingua piemontese (Bradipolibri).

Ore 19
La speranza e l’onore
Bruna Bertolo, “Maestre d’Italia” (Neos Edizioni). Modera Chiara Priante. 
Conclusioni di Nino Boeti, presidente del Consiglio Regionale del Piemonte.

domenica 28 ottobre 2018

Vi presentiamo la nuova Fiera d'Autunno


Lo scorso 2 ottobre l’assessore al commercio Germana Castelli ha portato in Consiglio Comunale la proposta di spostamento della fiera autunnale di San Martino da Via Valdellatorre al centro storico, dove andrebbe a fare sinergia con le iniziative che annualmente organizza la parrocchia in occasione proprio dei festeggiamenti del santo patrono. La proposta, già discussa in commissione 1, ha ricevuto l’approvazione dei gruppi di maggioranza e del Movimento Cinque Stelle; astenuto il gruppo consiliare Articolo Uno; assente il gruppo Alpignano Democratica.
Vi presentiamo il manifesto e i contenuti della giornata di domenica 11 novembre.

Il programma e il manifesto della nuova Fiera d'Autunno sono stati resi noti nei giorni scorsi, con la diffusione in città delle locandine ritraenti "Martino" la castagna che farà da mascotte all'evento. Un trenino itinerante e gratuito collegherà i vari luoghi della fiera, che si estenderà per tutto il centro cittadino. 
  • Tra Piazza Caduti, Viale Vittoria e Piazza Bellingeri sarà il clou della Fiera d'Autunno: saranno presenti ambulanti, artigiani, coltivatori diretti, hobbysti... ma anche associazioni, che per la prima volta, grazie alla variazione presentata in Consiglio il 2 ottobre, avranno uno spazio a loro dedicato. Gli interessati ad ottenere uno spazio per la propria attività possono trovare informazioni a questo link.
  • Nella stessa giornata, al Movicentro, ci sarà il momento clou della manifestazione Libri in Luce, alla presenza di autori, editori e ospiti d'eccezione dell'editoria piemontese e non solo. Presto sarà reso noto il programma dettagliato sul sito del Comune di Alpignano, a questo link.
  • Parallelamente, in Piazza Parrocchia si terrà l'esposizione Fattoria e Arte Contadina, che farà da cornice al ricco programma organizzato all'interno dell'oratorio e patrocinato dal Comune di Alpignano sul tema "Invincibile Fragilità". Il programma coprirà l'intero mese di novembre e si possono trovare maggiori info su questa pagina.
  • Dalle 14.30 alle 18.30, solo domenica 11 novembre, in Biblioteca sarà possibile "prendere in prestito" dei libri molto speciali: si tratta dei Libri Viventi, alpignanesi e non con storie davvero speciali da raccontare. Questo speciale catalogo comprende titoli come "La volontà dell'Ovest: Verso Santiago de Compostela", "Volevo andare a scuola: dai pascoli ai libri", "Il mio amico partigiano: la vera storia del Maiolo" e tanti altri. Info al numero 011 967 1561.


martedì 25 settembre 2018

Per l'ASL al vaglio l'ipotesi Movicentro


Un'immagine del sopralluogo effettuato da amministrazione comunale e ASL.

Venerdì 14 settembre l’Azienda Sanitaria Locale TO3 ha pubblicato sul proprio sito un comunicato di aggiornamenti riguardo alla questione della ricerca di una nuova sede per i servizi sanitari ed amministrativi di Alpignano. Si tratta di un problema sentito dalla popolazione, dai dipendenti e dall’azienda che negli ultimi anni si è impegnata nella ricerca di una soluzione attraverso incontri con questa amministrazione fin dal nostro insediamento nel 2016.
Nella primavera di quest’anno, a seguito della creazione di un comitato popolare e dell’interessamento di varie forze politiche locali, la nostra associazione Il Laboratorio delle Idee ha chiamato a raccolta tutti coloro che volevano partecipare ad un confronto in merito alla ricollocazione dell’ASL. Hanno raccolto l’invito, oltre alle nostre liste civiche Alpignano SiCura e SiAmo Alpignano, anche il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico, mentre l’incontro non ha registrato la partecipazione di Alpignano Democratica, Articolo 1 MDP, né del Comitato Promotore della raccolta firme. 
Il tavolo si è riunito una prima volta a luglio e una seconda a settembre per discutere e confrontare varie possibili soluzioni al problema del ricollocamento dell’ASL, con l'obiettivo primario di mantenere attivo il servizio ad Alpignano. La prima soluzione, che si sta valutando proprio in queste settimane, è quella dell’utilizzo a tale scopo di due locali attualmente inutilizzati del Movicentro, più la biglietteria.
L’obiettivo del tavolo – spiega il sindaco Andrea Oliva – era quello di trovare una soluzione che mantenesse i servizi sanitari dentro la nostra città, in quanto l’ASL è uno dei pochissimi servizi che riguarda davvero tutti i cittadini. La soluzione emersa dal tavolo come la migliore è stata quella del Movicentro, ed è quella che si sta valutando in questo momento”.
La settimana scorsa il Direttore Generale dell’ASL TO3 Flavio Boraso e Andrea Oliva  hanno coinvolto per un sopralluogo tutti i servizi aziendali interessati al fine di avviare fin da subito un’analisi di fattibilità tecnica ed economica per la ricollocazione dei servizi citati.
La soluzione è ancora al vaglio e deve ancora essere valutata dall’ASL, ma se dovesse essere confermata trasformerebbe il Movicentro in un hub di servizi alla persona. Al Movicentro, infatti, sono già presenti gli uffici comunali a ciò dedicati, e oltre alla Consulta Giovanile, all’Unitre, al Centro Donna e all’Informagiovani, è intenzione di questa maggioranza trasferirvi in futuro anche gli uffici dell’Acquedotto, del CISSA e della Polizia Locale.
L'ASL al Movicentro significherebbe massimizzare l’uso degli spazi, razionalizzando l’uso dei locali, con possibilità di introiti da parte del nostro Comune, che è proprietario della struttura almeno per i primi 30 anni”. La sede attuale dell'ASL è infatti sovradimensionata per le effettive necessità dei servizi, molti dei quali sono offerti solo in specifici orari di specifici giorni della settimana.
In una prima ipotesi durante il sopralluogo è stata ipotizzata la collocazione di tutti i servizi maggiormente frequentati dal pubblico (in primis centro prenotazioni e centro prelievi) al piano della strada, con ai piani superiori gli ambulatori specialistici e i consultori pediatrici e familiari ed eventualmente lo studio di fisiatria.
Per non gravare sui parcheggi di interscambio con treni e autobus in sede di confronto politico si è ipotizzata l'apertura dello spiazzo (attualmente chiuso al pubblico) sul retro della struttura, capace di ospitare alcune decine di vetture, ed eventualmente si renderebbero disponibili i parcheggi disponibili al piano interrato.
Si tratta di una soluzione che consentirebbe all’ASL in tempi piuttosto ravvicinati, di abbandonare l’attuale sede non del tutto adeguata dal punto di vista strutturale e che richiederebbe oltre 300.000 euro di investimenti per risolvere i molti problemi strutturali e logistici"sottolinea il Dr. Flavio Boraso, Direttore Generale dell’ASL TO3, che aggiunge: “Ringrazio il Sindaco di Alpignano che sta attivamente affiancando l’ASL nella ricerca di una soluzione idonea per rendere meglio fruibili i servizi dedicati alla popolazione non solo di Alpignano ma che costituiscono riferimento anche delle aree circostanti. Intendiamo muoverci in tempi ravvicinati per evitare il prolungarsi degli attuali disagi, che si protraggono da anni, e di cui siamo consapevoli: si tratta della soluzione ritenuta oggi più credibile; speriamo di poterla realizzare superando alcuni vincoli intrinseci della struttura. Colgo l’occasione per confermare la nostra volontà di salvaguardare e ricollocare tutti i servizi sanitari ed amministrativi presenti nell’area“.
Anche lassessore regionale alla salute, Antonio Saitta, su Facebook ha voluto ringraziare il direttore Boraso e il sindaco Oliva per la fattiva collaborazione nell’individuare una soluzione al problema della nuova sede.


lunedì 4 dicembre 2017

Giornata disabilità. La Consulta: "Gran risultato. Siamo pieni di gioia"

C'è grande soddisfazione tra i giovani della Consulta di Alpignano per come si è svolta ieri la giornata di sensibilizzazione nei confronti dei temi legati alla disabilità. Le attività hanno occupato l'intera giornata e si sono svolte presso il Movicentro. E' stato un evento importante, perché - come ricordano gli organizzatori: "Disabili non solo si nasce, ma si diventa. Si tratta di una condizione in cui ognuno di noi può un giorno trovarsi coinvolto. Per questo è importante acquisire una sensibilità su questo argomento, che non è affatto distante come a molti potrebbe sembrare".

Mauro Dell'Armellina, qui in qualità di volontario della Croce Verde, apre la giornata.
Tante le associazioni e i cittadini coinvolti. Li ringrazia tutti Giovanni Giacomino, presidente della Consulta Giovanile di Alpignano, che in un post su Facebook ha tirato le fila del progetto nato proprio dalla sensibilità di alcuni membri dell'assemblea di questo nuovo organo e recepito volentieri dall'amministrazione comunale: "Sono molto soddisfatto di quanto siamo riusciti a realizzare", dichiara Giacomino. "Vedere il Movicentro gremito di gente, con tante associazioni differenti, mi ha riempito di gioia". E ringrazia chi ha collaborato con la Consulta: dai volontari della Croce Verde di Alpignano agli Alpini, dal Cristian Bar agli Amici dell'Ecomuseo, dal Comitato Genitori a ogni cittadino che ha dedicato anche solo 5 minuti a questa iniziativa, inclusi tutti i partecipanti.

L'esperienza in carrozzina ha coinvolto anche politici e tecnici comunali: qui il vicesindaco Gianni Brignolo (seduto) con Giovanni Giacomino, presidente della Consulta Giovanile Comunale.
Tra le persone coinvolte anche alcuni familiari di persone disabili: "E' andata benissimo, abbiamo fatto i nostri complimenti ai ragazzi per l'impegno e la serietà dimostrate nell'organizzare questa giornata", affermano. E aggiungono di aver raccolto moltissimi spunti interessanti da parte dei presenti. Anche le critiche non sono passate inascoltate, anzi: "Una delle migliori riflessioni è nata grazie a chi vedeva nell'esperienza del percorso in carrozzina una mancanza di rispetto verso chi è disabile", raccontano. "Ovviamente dipende dal modo e dalla finalità con cui queste attività vengono proposte. Noi abbiamo proposto questo piccolo esperimento per prendere coscienza delle difficoltà, della fatica, di cosa vuole dire per qualcuno un'auto parcheggiata davanti ad uno scivolo anche solo per poco, il ghiaccio, la neve, un negozio senza rampa, un bidone lasciato sul marciapiede... sono cose a cui non si fa caso se non le si vive in prima persona. Credo possa essere un buon punto di partenza per riflettere sulle nostre azioni future".

Gli organizzatori: "La disabilità non interessa solo qualcuno: ognuno di noi ci si può trovare coinvolto".
Il Sindaco Oliva si dichiara "felice e fiero" dell'organizzazione e della giornata, a cui sono stati invitati anche i tecnici comunali che si occupano tra le altre cose anche di barriere architettoniche. Le congratulazioni arrivano anche dal Consiglio Comunale, in particolare da Giulia Bruno, che ha seguito in prima persona lo sviluppo del progetto per conto dell'amministrazione comunale e che si dice felicissima del risultato. Le fa eco Giacomo Bosio: "Questa Consulta è la prova che non è vero che ai giovani non frega niente della loro città, che non la vivono e che non si impegnano". Poi si rivolge ai ragazzi: "Sono davvero felice del lavoro di questo gruppo, e sono certo che continuerete a fare sempre meglio".