Venerdì 25 novembre, in occasione della Giornata contro la violenza sulle Donne, ci troviamo in piazza Caduti alle 18.30 per un flash mob in rosso e per uno scambio di libere riflessioni sul tema. Dalle 20.30, invece, sarà in programma una conferenza presso la Scuola Tallone (ingresso lato via Rossini). L'iniziativa è organizzata da Comune di Alpignano e Istituto Comprensivo, con la partecipazione di alcuni studenti della scuola secondaria.
mercoledì 23 novembre 2016
sabato 12 novembre 2016
Strada RFI: facciamo luce sul progetto
Nel Consiglio Comunale del 3 novembre 2016 è pervenuta un’interrogazione di Alpignano Democratica, la formazione politica dell’ex sindaco, che chiedeva a che punto fosse la realizzazione della strada oggetto di convenzione con Rfi, sostitutiva del passaggio a livello.
Occorre premettere che la strada in questione, che avrebbe collegato via Rivoli e via Valle secondo un tracciato definito dalla ex Provincia di Torino, non è né in fase di progettazione, tanto meno di esecuzione, perché l’opera prevista dalla citata convenzione è stata sostituita (dalla passata amministrazione) da un’altra, che prevede un primo collegamento tra via Pietre e via Valle e un secondo braccetto di collegamento, non in asse con il primo, tra via Valle stessa e via Garibaldi. Un’opera formalmente e concettualmente diversa da quella prevista in origine.
Secondo alcune ipotesi formulate della passata amministrazione, desunte dalle controdeduzioni al nuovo Piano Regolatore in esame presso la Regione Piemonte, questa strada sarebbe stata finanziata in parte dai proprietari dei terreni attraversati da questa infrastruttura, rendendo edificabili i terreni stessi.
Noi, sin da quando eravamo all’opposizione – e lo abbiamo specificato molto bene nel nostro programma elettorale – non abbiamo mai condiviso questa soluzione, sia perché non riconosciamo la tipologia di “circonvallazione” di questo intervento, sia perché non esiste nessun piano del traffico che dimostri come si riducano i flussi di attraversamento, sia soprattutto perché non condividiamo il fatto che si sia costretti a rendere edificabili dei terreni, al fine di acquisire le risorse mancanti. Ricordiamo infatti che la passata amministrazione ha volutamente rinunciato al finanziamento di Rfi, non dando seguito alla convenzione nel 2011, che avrebbe consentito alla stessa Rfi di realizzare un’opera di 5.200.000 euro, che oggi sarebbe presumibilmente conclusa, evitando tutti i disagi creati dalla chiusura preventiva del passaggio a livello.
Oggi quindi ci troviamo a gestire noi stessi un finanziamento dimezzato e tantissimi problemi connessi, sui quali abbiamo ancora la necessità di fare luce.
Anche perché il nuovo Piano Regolatore, consegnato alla Regione Piemonte per l’istruttoria finale lo scorso maggio 2015, è ancora in esame, e la Regione si dovrà esprimere su tutti gli aspetti, compresi quelli legati alle osservazioni dei cittadini e alla viabilità, che sia congruente con quella di maggiore scala territoriale. Potrebbe quindi succedere che la passata amministrazione abbia investito risorse, dell’ordine di circa 235.000 euro, per progettare una infrastruttura che potrebbe essere rimandata a ulteriori modifiche dalla Regione. A nostro avviso sarebbe stato opportuno attendere l’iter conclusivo di adozione del Piano, per poter procedere con la progettazione esecutiva.
Abbiamo pertanto sospeso l’incarico al progettista della infrastruttura, stralciando tutto ciò che riguarda l’esecuzione dei lavori, in attesa di recepire le ulteriori osservazioni della Regione Piemonte e della fase di rilascio del nuovo Piano Regolatore Generale.
E ora le belle iniziative: il comune di Fontaine ha invitato 5 giovani alpignanesi per uno scambio giovanile sul tema dei viaggi che si svolgerà il prossimo week-end in Francia. C'è tempo fino a lunedì per iscriversi. Trovate i dettagli sul sito del Comune di Alpignano a questo link.
lunedì 31 ottobre 2016
L’inutile polemica sulla realizzazione delle due rotatorie
Desideriamo sgombrare il campo da
alcuni equivoci, che riguardano le scelte dell’amministrazione in merito alla
decisione di verificare l’effettiva necessità e fattibilità economica di due
rotatorie sul territorio di Alpignano: quella di Via Cavour/Via Venaria (in
sostituzione dell’impianto semaforico) e quella al confine nord della città,
nel punto di convergenza della nuova e della vecchia viabilità provinciale, in
parte ricadente nel territorio di San Gillio. Andremmo quindi a realizzare una
rotatoria che dovrebbe essere realizzata dalla Provincia, senza la minima
compartecipazione.
E qui nasce il primo equivoco:
non è vero che le suddette opere non costano nulla al cittadino. Le opere
vengono finanziate attraverso i cosiddetti oneri di urbanizzazione, proventi
dovuti dai privati a seguito del rilascio del permesso edilizio; sono quindi
soldi pubblici, che possono venire scomputati se si decide di realizzare
un’opera di pubblica utilità, oppure versati direttamente nelle casse comunali.
La copertura economica dei due interventi è di circa 128.000 euro nella
rotatoria Via Cavour/Via Venaria, e di circa 107.000 euro per la cosiddetta
“rotonda Nke”. Stando agli atti attualmente in possesso dell’amministrazione,
però, per garantire il completamento della rotatoria di Via Venaria/Via Cavour,
bisognerebbe ancora reperire circa 200.000 euro. Quindi altri soldi che vanno
reperiti nel bilancio comunale, sottraendoli ad altri investimenti previsti.
Noi pensiamo che oggi le priorità
siano altre, prime fra tutte i cospicui investimenti necessari sull’edilizia
scolastica.
Il secondo equivoco riguarda
proprio questo: le priorità. Per stabilire che un’opera è importante e
necessaria, e quindi può essere realizzata anche a scomputo, l’ente pubblico si
deve dotare di alcuni strumenti di pianificazione, che consentano di garantire
la copertura economica e la fattibilità dell’opera. Per entrambe le rotatorie
in questione questi strumenti sono assenti, per cui non è possibile dichiararle
urgenti e prioritarie, finanziarle e realizzarle, senza prima adeguare gli
strumenti di programmazione. La rotatoria di via Cavour/via Venaria, tanto per
fare un esempio, inserita nel bilancio 2012, è stata stralciata nel 2013 e mai
più inserita.
Terzo equivoco: l’alto livello di
incidentalità delle due intersezioni. L’analisi dei dati rilevati dalle forze
dell’ordine, aggiornati alla data odierna, non dimostrano che vi sia questa
reale emergenza, riscontrando una media, negli ultimi 8 anni, di un incidente
all’anno, non mortale, in via Cavour/via Venaria. Molto al di sotto di questo
dato statistico, invece, i sinistri sull’altra intersezione in esame, dove
negli ultimi 6 anni è stato rilevato un unico incidente.
Ben più pericolosi risultano
invece altri punti, come l’incrocio di via Garibaldi con Via Valle, via
Collegno verso il cimitero, oppure l’incrocio di via Cavour con Via Primo
Maggio. Punti su cui non risulta siano mai state fatte proposte negli anni
appena trascorsi.
Negli ultimi 5 anni, in generale,
non sono stati effettuati investimenti significativi per la tutela della
sicurezza, in tutto il territorio, né politiche di rieducazione del cittadino a
comportamenti virtuosi.
L’introduzione della zona 30 su
via Mazzini e su parte di via Valdellatorre, che avrebbe potuto dare il via a una rinnovata attenzione al tema,
è stata piuttosto un’occasione persa.
La sicurezza stradale, così come
la salute in generale, viene garantita preventivamente da un sano rispetto
delle regole, che non sia determinato esclusivamente dalla paura delle sanzioni
o da infrastrutture molto impattanti. Sarebbe sufficiente guidare con
attenzione, mantenere i limiti di velocità, fermarsi agli incroci, rispettare
la segnaletica e gli attraversamenti pedonali, e soprattutto non utilizzare il
cellulare mentre si è alla guida, abitudine che ormai sta diventando sempre più
preoccupante, tanto che in alcuni paesi sono già state avviate opportune
campagne di sensibilizzazione, come per l’abuso di alcool e di altre sostanze
alteranti.
La sicurezza dipende in primo
luogo da noi e dalla nostra capacità di rispettare le regole e di porre
attenzione alla guida; poi dalla presenza di rotatorie sul territorio, che
sappiamo nascono per fluidificare il traffico e ridurre potenzialmente
l’inquinamento, operazione già molto ben avviata sul nostro territorio, tema su
cui siamo molto sensibili e che stiamo affrontando attraverso importanti
operazioni, come ad esempio il car sharing
e la riproposta del bike sharing.
martedì 18 ottobre 2016
Il comune cambia orario
In campagna elettorale ci eravamo ripromessi di riavvicinare
il cittadino alla macchina comunale. Come Alpignano Sicura e SiAmo
Alpignano abbiamo ritenuto che questo obiettivo potesse essere raggiunto anche
razionalizzando gli orari di accesso ai servizi e ai vari uffici municipali,
che ad oggi risultano limitati
a due sole mattine e due pomeriggi alla settimana. Immaginando di trovare le
porte del Municipio sempre aperte, purtroppo i cittadini si
sono trovati spesso dinanzi a una porta chiusa, con grandi disagi e perdite di
tempo.
Grazie alla collaborazione tra amministrazione e personale comunale,
possiamo oggi annunciare che i nuovi orari del comune di Alpignano sono
finalmente una realtà: grazie al decreto del Sindaco n. 11/2016, da lunedì 7
novembre tutti gli uffici saranno aperti tutte le mattine di tutti
i giorni della settimana, dalle 9 alle 12; inoltre, il martedì e il giovedì sarà
possibile trovare le porte aperte anche al pomeriggio, dalle 15.30 alle
17.30. (L’unica eccezione sarà costituita dagli uffici di Polizia
Municipale che, a causa della diversa articolazione del servizio, saranno
aperti tutti i giorni ma solo la mattina
dalle 9 alle 12.30).
Per tutti i cittadini ciò significherà non solo poter
contare sui servizi comunali in orari più razionali e facilmente
memorizzabili, ma anche poter usufruire dei servizi del Municipio di Viale
Vittoria e del Movicentro di Via Boneschi per un totale, tra tutti gli uffici,
di circa 600 ore di apertura in più al mese. Un cambiamento importante
di cui siamo particolarmente grati a tutti i dipendenti comunali, che hanno
fatto sì che il nostro non restasse solo un progetto sulla carta. La comunicazione sarà capillare,
per consentire a tutta la cittadinanza di venire a conoscenza del cambiamento:
oltre all’area news del sito web istituzionale, alla newsletter del comune, i
nuovi orari saranno pubblicizzati anche per mezzo delle scuole (tramite avvisi
riportati sui diari degli alunni), nonché tramite affissioni pubbliche e
locandine nei punti nevralgici della città, come posta, stazione, biblioteca e
ASL.
A proposito di ASL, infine, questa piccola grande modifica
si unisce a quelle messe in atto nel mese di ottobre relativamente ai servizi
erogati dal poliambulatorio di Via Philips: dal 1° ottobre, infatti, il Centro
Unico Prenotazioni (CUP) di Alpignano opera con orario continuato dal
lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, e dal 6 del mese gli esami
del sangue possono essere effettuati tramite accesso diretto, senza
prenotazione. L’obiettivo è sempre quello di rendere i servizi pubblici
maggiormente fruibili e accessibili a chi ne ha bisogno.
lunedì 10 ottobre 2016
Giovani, regaliamoci un'idea!
Oggi vi parliamo di un progetto interessante che, rivolgendosi a tutti i giovani del Piemonte, intende raccogliere punti di vista e proposte per la scrittura di una nuova legge regionale sui giovani, a oltre vent'anni dall'approvazione della precedente (L.R. 16/1995).
Finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma Erasmus +, il progetto prevede due fasi che si sviluppano in contemporanea e in parallelo.
La prima, online, tramite i forum disponibili alla pagina http://www.regaliamociunidea.it/on-line-common. Qui è possibile per tutti presentare idee ed esperienze, oltre a condividere pensieri e riflessioni sui temi proposti. Per farlo, ci si può unire alle discussioni già iniziate, commentandole o portando la propria esperienza, oppure cominciare un nuovo thread. Il portale è suddiviso per argomenti, che trattano del rapporto tra i giovani e ambiente, cittadinanza, cultura, economia sociale, integrazione, cohousing, lavoro e start-up.
Gli stessi argomenti scandiscono anche gli appuntamenti della fase offline del progetto, che si articola in laboratori in presenza a cui ci si può prenotare alla pagina http://www.regaliamociunidea.it/off-line-reserved. Gli incontri, iniziati la scorsa settimana, proseguiranno per tutto il mese di ottobre in tutte le province piemontesi.
Nella Città Metropolitana di Torino gli incontri in programma sono in seguenti:
- sabato 15 ottobre: laboratorio di Economia sociale a Collegno e a Chieri;
- sabato 15 ottobre: laboratorio su Housing e Cohousing a Torino;
- giovedì 20 ottobre: laboratorio di Economia sociale a Moncalieri;
- sabato 22 ottobre: laboratorio su Lavoro e Start-Up a Moncalieri;
- sabato 22 ottobre: laboratorio di Integrazione a Torino.
Luoghi e orari saranno caricati sul sito in questi giorni, ma è già possibile prenotarsi per i laboratori di proprio interesse tramite il formulario disponibile qui.
I materiali e le idee raccolti con queste due modalità saranno pubblicati sul portale www.regaliamociunidea.it per ulteriori osservazioni e commenti, per poi essere presentati durante l'evento conclusivo del progetto, durante il quale i giovani che avranno partecipato potranno incontrare politici regionali ed esperti nel settore con i quali confrontarsi per produrre un documento finale contenente proposte utili all'avvio dell'iter legislativo.
Ulteriori informazioni su Facebook, via email (info@regaliamociunidea.it), o via WhatsApp al numero 3284219233.
Un'occasione d'oro per tutti i giovani di Alpignano per partecipare e far valere la propria voce e le proprie idee a livello regionale, confrontandosi con i loro "colleghi" da tutto il Piemonte su tematiche importanti per la loro vita e per il futuro di tutti.
mercoledì 5 ottobre 2016
Migranti: al via la nuova commissione consultiva
Durante il primo consiglio comunale del nostro mandato, il
sindaco Andrea Oliva si impegnò ad attivare una commissione consultiva che si
prendesse cura del tema dell’accoglienza dei migranti sul nostro territorio. A
quel tempo, infatti, la nostra città aveva ricevuto notizia dell’arrivo di un
numero consistente di persone richiedenti protezione internazionale. Durante
l’estate il sindaco e la giunta hanno potuto incontrare il prefetto e gli altri
sindaci del circondario, ottenendo tra l’altro una ridistribuzione più
bilanciata degli ospiti, che da 250 previsti in arrivo per l’ex hotel Parlapà sono
stati ridotti a 100. Nel mese di settembre, la proposta di regolamento per
l’istituzione della commissione tematica sui migranti è stata presentata dai
consiglieri di Alpignano Sicura e SiAmo Alpignano alle Commissioni Affari
Generali e Servizi alla Persona del Comune,
che l’hanno approvata all’unanimità.
L’ultimo atto nella creazione di questo
nuovo organo si è avuto proprio ieri, nella seduta del Consiglio Comunale che
ha accolto il regolamento approvato nelle commissioni. Per garantire la massima trasversalità e coinvolgimento in un argomento che interessa tutta la cittadinanza, il regolamento prevede che all'interno della commissione sieda un esponente di ogni gruppo politico: per Alpignano
SiCura è stata scelta Cristina Bertello, mentre Giacomo Bosio rappresenterà
SiAmo Alpignano. L’opposizione sarà presente con Antonia Bagnato per il
Movimento Cinque Stelle, Renato Mazza per il PD, e Gianni Da Ronco per
Alpignano Democratica. I cinque nominati lavoreranno a fianco di sindaco e
assessori alle politiche sociali e alla polizia municipale per favorire la
sinergia tra l’amministrazione, le scuole, le parrocchie, le associazioni e
tutti gli alpignanesi, promuovendo iniziative che avranno il fine di informare
e coinvolgere la cittadinanza e i suoi ospiti, facendo in modo soprattutto che
non restino a lungo estranei gli uni per gli altri. Nel loro compito, gli
amministratori saranno affiancati da un rappresentante dei residenti delle zone
interessate, che sarà a tutti gli effetti membro interno della commissione. Saranno
inoltre invitati a partecipare alle attività della commissione altri membri
della comunità cittadina sulla base dei temi che di volta in volta la
commissione prenderà in esame. Affinché tutti i cittadini possano essere
informati sulle attività della commissione stessa, i verbali di ogni seduta
saranno pubblicati sul sito istituzionale, in modo che siano accessibili a
tutti.
mercoledì 28 settembre 2016
Puliamo il Mondo, vi va?
Nel fine settimana appena
trascorso si è svolta in tutta Italia l’iniziativa “Puliamo il Mondo”, la
versione nostrana di “Clean Up the World”. L’evento, che si svolge in Italia
dal 1993, prevede una giornata in cui tutti i cittadini, nonché rappresentanti
di aziende, associazioni e amministrazioni locali, uniscono le forze per pulire
un piccolo pezzo del mondo intorno a loro. L’intento è chiaramente quello di
sensibilizzare la cittadinanza su temi ambientali quali l’inquinamento, la
riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata.
Come nuova amministrazione
comunale abbiamo non solo organizzato l’iniziativa sul nostro territorio, ma vi
abbiamo anche risposto in prima persona con entusiasmo, vedendo in eventi come
questo un’occasione per confrontarci e soprattutto mettere in pratica i valori
di tutela del territorio che sono parte integrante del nostro programma e della
nostra filosofia politica.
L’iniziativa è stata suddivisa in
due giornate.
La prima era dedicata alle scuole, che venerdì hanno pulito il Parco
della Pace e il Parco Aldo Moro, coordinati dall’assessore ai lavori pubblici e
ambiente Maurizio Morra di Cella. Il programma ha avuto un grande successo e ha
suscitato un tale entusiasmo da parte dei più piccoli che alcuni si sono
ripresentati con genitori al seguito per ripetere l’esperienza anche il sabato
mattina, nella giornata aperta ai “grandi”. Sindaco, assessori e consiglieri,
ma anche membri non eletti dell’assemblea “Un Progetto in Comune”, ci siamo
presentati puntuali all’appuntamento in piazza 8 Marzo dove, coadiuvati da
Attilio Zampieri dell’ufficio ambiente del Comune di Alpignano, per 3 ore
consecutive ci siamo dedicati alla pulizia di questa zona, trovandola in una
situazione cronica di inquinamento dovuta all’abbandono di rifiuti di ogni
genere, per colpa evidentemente dell’incuria e dell’inciviltà di chi considera
quest’area una discarica. A dare l’idea della situazione che si è presentata ai
nostri occhi basti la quantità di rifiuti che abbiamo raccolto:
- 25 sacchi misti;
- 5 sacchi di solo vetro;
oltre a, raccolti a parte:
- 2 pacchi di volantini di un’agenzia immobiliare;
- 1 secchio di vernice pieno;
- 1 chitarra;
- 3 cassette per la frutta;
- 1 quadro elettrico.
- 5 sacchi di solo vetro;
oltre a, raccolti a parte:
- 2 pacchi di volantini di un’agenzia immobiliare;
- 1 secchio di vernice pieno;
- 1 chitarra;
- 3 cassette per la frutta;
- 1 quadro elettrico.
A tutto ciò si aggiungono altri
12 sacchi misti raccolti dal gruppo dei piccoli volenterosi e dei loro genitori
di cui parlavamo sopra che, per ragioni di sicurezza in quanto la zona prevista
era troppo scoscesa, insieme ad alcuni consiglieri si sono spostati a pulire
un’altra zona verde di Alpignano, vicino alla nuova variante.
L’appuntamento, pubblicizzato sui giornali locali, sul sito del
comune e su Facebook, era aperto a tutta la cittadinanza. Ci saremmo perciò
aspettati una maggiore partecipazione da parte di cittadini e associazioni, poiché
pensiamo che il decoro della nostra città non interessi solo agli
amministratori o ai bambini, gli unici ad essersi presentati, ma a tutti senza
alcuna distinzione.
Tuttavia, non c’è da preoccuparsi:
potremo tutti rimediare la prossima volta. Infatti, l’inquinamento e
l’abbandono di rifiuti lungo la Dora (come anche, temiamo, in molte altre zone
della nostra bella Alpignano) è un fenomeno talmente radicato che le tre ore
della manifestazione non sono state per nulla sufficienti a completare l’opera
di pulizia. Come amministrazione, valuteremo la possibilità di organizzare altri eventi simili a livello comunale, ai quali
parteciperemo con lo stesso entusiasmo di sabato e nei quali, come sabato,
sarete tutti invitati e benvenuti. Nel frattempo, però, tutti possiamo fare la
nostra parte, cominciando a non abbandonare i rifiuti, gettandoli negli
appositi contenitori oppure utilizzando l’ecocentro di via Campagnola (orari qui) o il
ritiro a domicilio (numero verde 800011651).
Perché è bella la giornata di “puliamo
il mondo”, ma sarebbe meglio non sporcarlo il resto dell’anno.
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