giovedì 8 febbraio 2018

Corri per la ricerca - iscrizioni entro il 12 febbraio


Si replica il 4 marzo l'adesione del nostro comune all'iniziativa patrocinata dal Cus Torino per la raccolta fondi a favore della ricerca contro il cancro, la corsa “Just The Woman I Am”. L'anno scorso avevano partecipato ben 120 alpignanesi. È possibile iscriversi alla squadra di Alpignano contattando l’URP di Viale Vittoria entro lunedì 12 febbraio. Il ritrovo per entrambe le squadre è ad Alpignano alla stazione ferroviaria in direzione Torino alle 14 del 4 marzo. Per chi lo desidera, il gruppo spontaneo “Camminare insieme ad Alpignano” organizza per l'occasione un pedibus con partenza da Piazza Leumann a Pianezza alle ore 13, passando dal Piazzale Carrefour, Piazza Vittorio Veneto e Piazza Unità d’Italia, prima di arrivare in stazione e unirsi al resto dei partecipanti. 


Alla corsa in rosa si rinnoverà il sodalizio tra i due comuni di Pianezza e Alpignano, che correranno insieme. Una collaborazione tra comuni che si concretizzerà già questo fine settimana in occasione della sfilata di carnevale, che si snoderà tra i due centri abitati, partendo da Piazza Girolina alle ore 14 di domenica. Per iscrivere la propria maschera o il proprio gruppo è necessario contattare la Pro-loco Alpignano (Michela Forin 333 34 37 177; Patrizia Visconi 333 15 98 449).
Ad Alpignano i festeggiamenti inizieranno già sabato al Bocciodromo, con il carnevale dei bambini e lo spettacolo di Cirko Vertigo (ore 15.30) e la serata danzante in maschera (ore 21) con l'investitura delle maschere Monsù Cossòt e Madama Cossòtera.

venerdì 2 febbraio 2018

Benvenuti alla Rodari 2.0

In seguito alla conclusione dei lavori di ristrutturazione riapriranno finalmente le porte della scuola dell’infanzia Rodari di Alpignano.
I colori delle pareti sono stati scelti dalle maestre e sono diversi per ogni ambiente.
A decretare la conclusione del laborioso iter procedurale, il sopralluogo dei funzionari dello Spresal, l’organismo dell’Asl che si occupa di sicurezza negli ambienti di lavoro, avvenuto nella mattinata del 31 gennaio 2018. La “restituibilità” del plesso era già stata stabilita dallo Spresal lo scorso luglio, che in un sopralluogo aveva attestato l’avvenuta bonifica dell’amianto. In quella fase, dato che la bonifica ha coinvolto parti strutturali, il responsabile del procedimento del comune ha stabilito di procedere alla verifica sulla vulnerabilità sismica dell’edificio. Una volta approvato il progetto dalla Regione Piemonte, sono partiti i lavori che si sono conclusi alla fine di dicembre, ritardando purtroppo di qualche mese l’apertura prevista in autunno.
Ufficialmente il Sindaco di Alpignano taglierà il nastro di questo edificio rimesso a nuovo il prossimo 15 febbraio, per lasciare il tempo alle insegnanti di sistemare i locali, dove a oggi è già stato effettuato il trasloco del mobilio.
Gli esponenti dell’amministrazione comunale e la dott.ssa Andretta, dirigente dell’Istituto Comprensivo, faranno visitare i locali a genitori e a visitatori in una sorta di open day del tutto eccezionale, aperto a tutti e a cui saranno invitati anche giornalisti e ospiti istituzionali.
Per accogliere al meglio i bambini e le famiglie che hanno avuto la pazienza di attendere, nuovi colori e un giardino in perfetto ordine, per iniziare la seconda metà dell’anno scolastico in un ambiente davvero molto più moderno e vivace. A loro va il ringraziamento dell’amministrazione, per aver sopportato quasi sei mesi di disagio, con la prospettiva di ritrovare presto la propria scuola.
L’Assessore ai lavori pubblici, il dott. Maurizio Morra di Cella, spiega che tipo di interventi sono stati realizzati: “Sono stati rimossi tutti i pannelli verticali contenenti amianto; sono stati confinati, ovvero rivestiti, gli elementi strutturali di pavimentazione che non era possibile rimuovere, e i muri perimetrali. L’impianto elettrico e l’impianto di antincendio sono stati completamente sostituiti e integrati nell’edificio. Verrà predisposto un apposito Piano di manutenzione e controllo dei materiali, per consentire i controlli e stabilire le modalità di intervento sulla nuova struttura. Il tutto per un investimento complessivo di circa 327.000 euro, per una scuola completamente rimessa a nuovo e rispondente a tutti i criteri di sicurezza”.
Ricordiamo che la scuola Rodari rischiava di essere chiusa dalla passata amministrazione, già a giugno 2016, senza aver ancora iniziato il lavori di progettazione, con una previsione di opere di bonifica di circa 250.000 euro, che però non comprendevano ancora l’adeguamento sismico.
Inoltre, nelle intenzioni generali della passata amministrazione, come sappiamo, vi era l’idea di costruire un nuovo plesso “Gramsci” con annessa scuola materna, ovvero la stessa Rodari. Questo avrebbe comportato un investimento per opere di bonifica per una scuola in previsione di dismissione. Cifra che si sarebbe andata a sommare ai 156.000 euro spesi solo nel 2013 per il rifacimento completo della copertura e opere esterne!

Alpignano, con la riapertura della scuola Rodari compie un altro passo importante, dopo le sistemazioni dei serramenti e dei controsoffitti della scuola Matteotti, verso una dotazione scolastica al passo coi tempi e a norma, problema che ci si è presi a cuore subito, andando anche a finanziare i certificati di prevenzione incendi, con l’intento di sanare anche un altro problema di antichissima data, ovvero quello di impianti di riscaldamento obsoleti e inefficienti e stanziando nuovamente un milione di euro per partire quest’anno coi lavori nella scuola Gramsci.

martedì 30 gennaio 2018

L'aula storica si arricchirà della donazione della signora Piera Rocco

Il progetto di valorizzazione dell’aula storico-museale rientra tra i nostri obiettivi di promozione del nostro territorio e delle sue eccellenze. L’aula è costituita da cattedra, banchi e armadio risalenti agli anni '30 del Novecento, oltre a cartine geografiche, libri e accessori d’epoca: materiale che l’attuale maggioranza ha intenzione di riqualificare, ricollocandolo presso i locali del Movicentro (che nelle nostre intenzioni diventerà il secondo polo culturale alpignanese dopo l’ex Opificio Cruto) e rendendolo quanto più usufruibile dal pubblico, a partire dagli studenti e dagli insegnanti delle scuole alpignanesi.
L'aula storico-museale nella sua precedente collocazione (Scuola Gramsci)

Per tutte queste ragioni siamo particolarmente grati nei confronti della signora Piera Rocco, ex insegnante di Alpignano, che nelle scorse settimane ha donato al Comune di Alpignano ulteriore materiale che andrà ad arricchire la collezione dell’aula museale. Si tratta di 34 quaderni di scuola elementare di sua proprietà risalenti al quinquennio tra il 1944 e il 1949, un periodo di profondi cambiamenti sociali e politici nel nostro Paese. A corredo di ciò, la signora Rocco ha donato al Comune anche un breve memoriale di quel particolare periodo, tra la fine della Seconda Guerra mondiale e la nascita della Repubblica Italiana. “Siamo profondamente grati alla signora per la sua donazione”, commenta l’assessore all'istruzione Maria Luigia d’Abbene, che si è occupata personalmente della vicenda. “Come amministrazione è nostro desiderio puntare sulla conservazione della memoria storica, cercando di trasmetterla e renderla quanto più disponibile alle nuove generazioni”.

Come reso noto dalla Giunta comunale, questa donazione rientra tra quelle “di beni mobili di modico valore” previsto dal Codice Civile, e pertanto non comporta alcuna spesa da parte del Comune di Alpignano. Lo stesso è previsto dal nuovo regolamento comunale su donazioni e sponsorizzazioni (con riferimento particolare all’art. 17, “beni e servizi di modesta entità”) approvato l’anno scorso dal Consiglio proprio per favorire e facilitare acquisizioni di questo tipo. Beni di poco valore sulla carta, ma di grande rilevanza storica.

sabato 20 gennaio 2018

Ritorno alle Rodari - parte II

La "nuova" scuola dell'infanzia Rodari sarà pronta entro il 31 gennaio

Il 9 gennaio abbiamo infine ricevuto dall’Ufficio Regionale per la direzione delle opere pubbliche dell’Area Metropolitana di Torino l’approvazione per il progetto di verifica sismica per la struttura della Scuola Rodari. La scorsa estate la scuola era stata soggetta all’opera di bonifica totale dell’amianto, che ha portato alla ristrutturazione completa della struttura per mezzo della sostituzione di tutti i manufatti contenenti cemento-amianto.
In una delle sue ultime azioni, la precedente amministrazione era stata costretta dallo Spresal a chiudere a chiudere plesso per non aver programmato gli interventi di bonifica. Da parte nostra, appena subentrati abbiamo concordato con lo Spresal di procedere con i lavori durante l’estate successiva, ottenendo così l’utilizzo della scuola per i bambini iscritti fino a giugno 2017, al fine di ridurre al minimo ogni disagio. I lavori estivi hanno subito alcuni rallentamenti inattesi ma si sono conclusi in settembre. Prima della definitiva riapertura, tuttavia, abbiamo ritenuto opportuno procedere con la valutazione anche di un altro aspetto della sicurezza dell’edificio, ovvero la valutazione e l’adeguamento sismici. La valutazione di quest’ultima porzione di progetto ha richiesto in sede regionale più tempo del previsto, ma ora è finalmente arrivata. Sono quindi in corso in questi giorni le relative sistemazioni: i lavori hanno ripreso a seguire la tabella di marcia dove l’avevano lasciata a inizio autunno, e si concluderanno entro il 31 gennaio 2018.

Subito dopo l’Istituto Comprensivo di Alpignano potrà riprendere l’utilizzo dei locali, effettuando il trasloco e la risistemazione dei materiali didattici. L’esatta data di riapertura verrà comunicata alle famiglie, che verranno invitate a visitare in anteprima la scuola Rodari, finalmente rinnovata e messa in sicurezza.

venerdì 19 gennaio 2018

Prossimamente ad Alpignano: settimana della memoria e collaborazione con Pianezza

SETTIMANA DELLA MEMORIA. Come l’anno scorso in occasione dell’incontro al Salone Cruto con Carlo Zona ed esponenti del mondo giovanile e scolastico alpignanese, anche quest’anno le iniziative legate al Giorno della Memoria si estendono lungo la settimana (e oltre) e coinvolgono aspetti che affrontano la tematica da punti di vista nuovi. Il punto di partenza della settimana della memoria è infatti quest’anno in Spagna, durante la Guerra Civile che ha preannunciato il secondo conflitto mondiale. L’appuntamento è per domenica 21 gennaio alle 16 al Salone Cruto dove il gruppo “La Desbandà” presenterà una selezione di canti dei volontari antifascisti che parteciparono al conflitto in Spagna.
La serata è organizzata in collaborazione con l’ANPI, che organizza anche, per sabato 20 gennaio alle ore 15, un incontro sul tema “Il pericolo neofascista oggi in Italia e in Europa”. Sono coinvolte tutte le sezioni ANPI della zona Ovest di Torino. La sede dell’incontro è il Palazzetto dello Sport di Collegno in Via Antica di Rivoli, 21.
Martedì 23 alle 20.30 al Cinema Lumiere di Pianezza verrà proiettato il film “Un sacchetto di biglie” di Christian Duguay. Si tratta di un film in uscita nelle sale proprio questo weekend che tratta della fuga attraverso tutta la Francia di due giovani ebrei perseguitati dal regime nazista. La proiezione di martedì sera è riservata ai cittadini di Alpignano ed  è gratuita: occorre però ritirare il biglietto (fino ad esaurimento posti) in questi giorni presso l’URP di Viale Vittoria 14.
Sabato 27 gennaio alle 18 (Movicentro) verrà proiettato anche il documentario “Vivere con il nemico”, realizzato dal Centro Studi Sereno Regis di Torino. La proiezione avverrà contestualmente all’inaugurazione della mostra “Lo sterminio in Europa”, a cura dell’Associazione Nazionale Ex Deportati. La mostra resterà aperta dal 27 gennaio al 9 marzo nei seguenti orari: giorni feriali dalle ore 9 alle ore 13 (martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle 17) sabato e domenica dalle ore 15 alle ore 18.

LA NUOVA COLLABORAZIONE CON PIANEZZA: DAL CARNEVALE... Le altre prossime iniziative vedono poi l’inedita collaborazione tra il nostro Comune e quello di Pianezza. In particolare, per quanto riguarda il carnevale, i due sindaci Oliva e Castello si sono accordati su un programma comune che prevedrà un’unica sfilata con partenza da Piazza Girolina e arrivo e premiazione a Pianezza. Il gemellaggio del carnevale punta a risolvere ogni possibile concorrenza dovuta alle contestuali iniziative in due centri abitati così vicini: unificandosi, i due carnevali alpignanese e pianezzese acquistano forza l’uno dall’altro e coinvolgono un maggior numero di partecipanti e di pubblico. L’intenzione delle due amministrazioni comunali è quella di ripetere l’iniziativa anche l’anno prossimo con il percorso invertito e la premiazione ad Alpignano.
...ALLA "RUN EN ROSE". Anche alla corsa in rosa “Just The Woman I Am” in programma il 4 marzo i gruppi dei due comuni di Pianezza e Alpignano correranno insieme. Si allarga quindi la base di adesione all’iniziativa alla quale l’anno scorso avevano partecipato 120 alpignanesi. È possibile iscriversi alla squadra di Alpignano contattando l’URP di Viale Vittoria. Il ritrovo per entrambe le squadre è ad Alpignano alla stazione ferroviaria in direzione Torino alle 14 del 4 marzo. Per chi desidera lasciare a casa l’auto, il gruppo spontaneo “Camminare insieme ad Alpignano” organizza un pedibus con partenza da Piazza Leumann a Pianezza alle ore 13, passando dal Piazzale Carrefour, Piazza Vittorio Veneto e Piazza Unità d’Italia, prima di arrivare in stazione e unirsi al resto dei partecipanti.


Segnaliamo infine che è ora disponibile su YouTube il documentario “Pina e Alpignano: un secolo di sport”, realizzato dai giovani alpignanesi Valentina Ceciliato, Simone Trapani e Davide Pezzilli nell’ambito del progetto Superottimisti in collaborazione con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema. Clicca qui per vederlo.

martedì 16 gennaio 2018

Solidarietà ai lavoratori Embraco

Durante l’incontro avvenuto ieri con i sindacati, i vertici di Embraco hanno confermato la volontà dell’azienda di terminare la produzione nello stabilimento italiano di Riva presso Chieri, con conseguente licenziamento di 497 lavoratori dei 537 attualmente impiegati.
Com’era successo ad Alpignano per la chiusura della Dr. Fischer, ancora una volta assistiamo impotenti a scelte unilaterali senza possibilità di appello che hanno come obiettivo il solo profitto e che dispongono della vita delle persone come semplici numeri. Ancora una volta un’azienda straniera che a suo tempo decise di espandersi e crescere nel nostro Paese e che qui in Italia ha potuto accrescere il proprio know-how (per esempio registrando nuovi brevetti) valuta il proprio capitale umano come semplice costo e decide di delocalizzare altrove la propria produzione, senza accettare mediazioni.
I gruppi consiliari Alpignano SiCura e SiAmo Alpignano, così come gli esponenti dell’Associazione Laboratorio delle Idee, desiderano esprimere, in questo momento così difficile, la propria solidarietà ai lavoratori colpiti e alle loro famiglie.

giovedì 4 gennaio 2018

Online il nuovo sito del Comune di Alpignano

E’ da qualche giorno online il nuovo sito web del Comune di Alpignano. Il sito si presenta rinnovato nella grafica e nell’organizzazione dei contenuti secondo le ultime linee guida riguardanti i siti internet delle Pubbliche Amministrazioni redatte dall’Agenzia Italiana per il Digitale.
La nuova interfaccia del sito si adatta anche ai dispositivi mobili grazie alla tecnologia RWD
L’obiettivo è quello di uniformare il nostro comune agli standard di usabilità e design condivisi da tutta la Pubblica Amministrazione italiana: il nuovo sito web fornisce una grafica coerente, un’architettura dell’informazione semplificata e funzionale e una standardizzazione dei principali elementi
Inoltre, dal momento che buona parte dei contatti avviene ormai tramite dispositivi mobili, il nuovo sito applica il "responsive web design" (RWD), ovvero è in grado di adattarsi graficamente in modo automatico ed ottimale al formato del dispositivo con il quale viene visualizzato (Computer, Tablet, Smartphone, ecc.).

Il nuovo sito dispone anche di una nuova interfaccia per accogliere e gestire le segnalazioni dirette da parte dei cittadini (disponibile a questo link). Tramite la compilazione di un semplice modulo ogni cittadino avrà un filo diretto con il comune 24 ore su 24 con cui comunicare ogni disservizio, guasto, problema o proposta. Ogni utente riceverà un feedback via email e potrà controllare lo stato di avanzamento della propria segnalazione. Parallelamente a questo sistema, resta sempre valido come metodo di contatto l’utilizzo della email dell’ufficio protocollo (protocollo@comune.alpignano.to.it), che gestisce tutte le segnalazioni e le dirama agli uffici di volta in volta competenti.

Oltre alla migrazione del vecchio sito sulla nuova interfaccia, si sta lavorando anche per un’aggiornamento delle informazioni presenti, che nel frattempo sono state riprese “in automatico” dal sito precedente. Tramite un comunicato pubblicato sulla home page si apprende quindi che in questo periodo di transizione possono esserci sul sito informazioni non del tutto aggiornate o servizi non ancora attivi. Il risultato di questa transizione però sarà un sito finalmente semplice da usare, intuitivo, e che risponderà appieno alle esigenze dell’utenza.