martedì 21 maggio 2019

Nuove misure condivise a supporto delle disabilità

I rappresentanti degli enti firmatari, tra cui il sindaco Oliva
Prosegue il confronto della Consulta delle Disabilità con il Comune per la formulazione del piano per l'abbattimento delle barriere architettoniche votato durante l'ultimo Consiglio Comunale. 
In queste settimane si sono svolti i primi sopralluoghi delle vie Mazzini e Cavour, che saranno le prime arterie interessate dal piano, per valutare sul campo gli ostacoli che i disabili fisici affrontano quotidianamente e quindi articolare al meglio il piano di abbattimento delle barriere architettoniche.
La scorsa settimana, inoltre, è stato firmato l'accordo condiviso tra i comuni di Alpignano, Pianezza, Druento, La Cassa, Val della Torre, Givoletto, San Gillio, Venaria Reale per rafforzare il supporto delle disabilità nelle scuole del territorio, pur nel rispetto delle autonomie dei singoli Comuni. Il documento è stato redatto e reso possibile grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali con il CISSA, l'Asl To3, le Direzioni scolastiche, la Città Metropolitana di Torino e le Associazioni che operano da anni in questo campo, a cui sul nostro territorio si è aggiunta recentemente proprio la neonata consulta.

Palio internazionale e notti bianche nell'estate alpignanese

Il gruppo dei corridori che rappresenterà Alpignano al Palio 2019
Dopo la manifestazione di interesse a prendere parte alla competizione del Palio 2019, i futuri partecipanti si sono ritrovati il giorno 14 maggio ad accogliere il benvenuto dell’amministrazione e a ricevere tutte le informazioni necessarie per dare il via agli allenamenti e sulla gara vera e propria, che come sempre si svolgerà la domenica sera.
Il palio di quest’anno si svolgerà dal 19 al 22 luglio e la corsa si terrà quindi la domenica 21, nel consueto clima di attesa e di sostegno dei corridori. Costoro sfideranno, a differenza degli altri anni, gli atleti delle altre tre nazione unite ad Alpignano da rapporti di gemellaggio, Fontaine, Schmalkalden e Montana, che hanno accettato con entusiasmo di partecipare alla competizione e ai quali è già stata consegnata l’asta durante uno degli incontri che si sono svolti in occasione del progetto europeo Muzik. Questa costituisce la vera novità della ventesima edizione, ovvero il fatto che le squadre rappresenteranno le 4 diverse nazionalità: Italia, Francia, Germania e Bulgaria. Tutti gli eventi principali in programma invece si svolgeranno come di consueto tra le mura del Castello, che per l’occasione torna a essere ribattezzato “di Provana” e sarà allestito conformemente ai due principali momenti storici, quello del 1356 e quello del 1678. Il programma completo sarà presto disponibile sul sito dell’amministrazione comunale e verrà distribuito nelle nostre buche delle lettere.
La manifestazione non si svolgerà solo nel Castello e nelle zone limitrofe. Altra novità è infatti la partecipazione dell’Associazione Commercianti Alpignano, che organizzerà una delle “Sere d’estate” proprio il 19 luglio in Piazza Caduti, la serata di apertura del Palio, durante la quale si estrarranno gli abbinamenti delle squadre ai borghi e si svolgerà la premiazione del Cossòt d’oro, che per la XX edizione interesserà tutte le categorie previste: sport, cultura, sociale e attività economiche, oltre al premio speciale.
Le atlete e gli atleti saranno guidati dai coach Giuliana Chiesa, Sandra Costa, Giuseppe Di Matteo, Isabella Costa, a cui va il nostro ringraziamento. Inizieranno ad allenarsi tutti insieme, a partire dal 27 maggio, il lunedì e il giovedì dalle 19.30 alle 21.00, con ritrovo al sottopasso di Cascina Govean alle ore 19.20.
Chiunque voglia unirsi agli allenamenti, indipendentemente dalla partecipazione alla gara, è ben accetto, perché lo spirito è quello di conoscere nuove persone per non correre da soli, ma soprattutto di divertirsi.
A tutti un buon inizio avventura e ARRIVEDERCI AL PALIO.

Alberto Schiavone chiude il Salone Off ad Alpignano

Un momento dello spettacolo su Giacomo Leopardi
Con l’appuntamento del 19 maggio si è conclusa la rassegna culturale che l’amministrazione alpignanese ha proposto alla città con il marchio del “Salone Off, il Fuori salone del Salone del Libro di Torino, che con un programma di 530 incontri ha permesso anche ai paesi della cintura e non solo di prendere parte attivamente a una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate alla lettura e all’editoria.
La conferenza stampa del Salone Off, iniziata con un lancio di dadi sulle note di un tango, ha avviato quel “gioco del mondo” che ha dato il titolo all’intero cartellone del Salone; e durante la carrellata di una parte dei 530 appuntamenti previsti, sono stati citati ben due dei tre appuntamenti di Alpignano. Ciò dimostra che l’amministrazione ha colto nel segno non solo il tema dell’evento, dedicato alla lingua spagnola, ma anche il fondamentale spirito di collaborazione, che ha consentito un sostegno importante da parte del Salone Off.
Gli obiettivi dell’amministrazione sono stati molteplici: da un lato offrire appuntamenti culturali in una cornice, quella del Salone del libro, di forte richiamo e visibilità; onorare il clima di attesa di chi sognava si potesse un giorno tornare nel “Giardino Tallone”; dimostrare infine che anche Alpignano, per quanto realtà periferica e apparentemente poco propensa a considerare il proprio cȏté culturale, può accogliere eventi culturali di grande respiro e interesse.
"Il funerale di Neruda"
A partire dal 5 maggio, il pubblico si è raccolto dapprima nel giardino della Casa Editrice Tallone, dove sono andati in scena il 5 maggio Giacomo Leopardi. Così lontano così vicino e l’11 maggio Il funerale di Neruda, attesissima replica dopo almeno dieci anni di assenza; e infine, il 19 maggio, all’Opificio Cruto, che ha accolto Alberto Schiavone, autore di Dolcissima abitudine, romanzo fresco della terza ristampa a pochi messi dall’uscita per Guanda.
Il pubblico ha potuto partecipare in due settimane a tre incontri culturali di grande interesse, complice la prestigiosa direzione artistica di Renzo Sicco, con la sua Assemblea Teatro, unita all’atmosfera del Giardino della famiglia Tallone e dell’Ecomuseo Cruto. Il grande impegno è stato ripagato dall’apprezzamento del pubblico, che ha fatto registrare il tutto esaurito in ogni data dimostrando che i tre obiettivi sono stati raggiunti.
Un altro importante elemento di novità è stata la fruttuosa e ormai fondamentale collaborazione tra pubblico e privato. Sappiamo come le amministrazioni abbiano difficoltà a sostenere gli eventi culturali e quindi è necessario comprendere affinché una proposta culturale da un lato incontri il favore e l’interesse degli sponsor privati e dall’altro comprenda il gusto e le aspettative dei destinatari.
Grazie quindi a Salone Off, Fondazione Magnetto, Onoranze Funebri Baudino e Associazione Commercianti Alpignano, che si sono impegnati con il loro contributo a offrire a questa città un importante e sempre più necessario momento di crescita culturale.

mercoledì 1 maggio 2019

Consiglio: solo noi per il marciapiede e contro le barriere architettoniche

Ieri sera il Consiglio Comunale si è radunato per discutere di pochi ma importanti punti. All'ordine del giorno, in particolare, tre nuove opere a integrazione del piano comunale per i lavori pubblici.



NUOVO MARCIAPIEDE PER PIANEZZA. La realizzazione del marciapiede di collegamento tra Alpignano e Pianezza (tra via Cavour e via Alpignano) sarà finanziata grazie ad un avanzo di amministrazione comunale di 100.000 euro e grazie ad ulteriori 25.000 euro che saranno pagati dal vicino comune di Pianezza. "Ringrazio di cuore l'amministrazione comunale di Pianezza", ha detto il sindaco Oliva, "per la disponibilità che ha dimostrato nel collaborare per questo progetto". Il sindaco ha poi anche ringraziato i consiglieri "per la pazienza, poiché auspicavano da tempo di poter vedere realizzato questo progetto, ma erano sempre comparse all'ultimo momento nuove emergenze a cui far fronte". 
Il nuovo marciapiede metterà in sicurezza il tratto percorso ogni giorno da molti alpignanesi e pianezzesi per recarsi nel comune vicino. Il progetto prevede anche l'installazione lungo il tratto di via Cavour antistante l'area commerciale di tre nuovi passaggi pedonali rialzati per ridurre la velocità e aumentare la sicurezza di chi si muove a piedi.

ADDIO BARRIERE ARCHITETTONICHE. Ormai da anni tutti i comuni delle dimensioni di Alpignano e superiori dovrebbero aver adottato un Piano per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche (PEBA). Il nostro comune, grazie alla risoluzione passata ieri in Consiglio, si impegna così a trovare una soluzione riguardo l'accessibilità delle proprie strade e marciapiedi, iniziando dagli assi viari principali di via Mazzini e via Cavour. Il progetto, come ha specificato l'assessore Morra Di Cella, "sarà progettato internamente dagli uffici comunali, che ringrazio, poiché ciò ci permetterà un grande risparmio di tempo e denaro". 
Per fare ciò, gli uffici hanno coinvolto anche la Consulta Disabilità e continueranno a farlo, "al fine di partire dalle reali necessità di chi ogni giorno affronta il problema", ha precisato Cristina Bertello (Alpignano SiCura). "La collaborazione fruttuosa tra gli enti - ha aggiunto il vicesindaco Brignolo - è la strada giusta da percorrere verso una società più giusta, libera e democratica". 

NUOVO LOTTO DI ASFALTATURE. Infine, la variazione ha riguardato anche il finanziamento (tramite fondi RFI) per la bitumatura di via Garibaldi e via Rivoli, oltre che dei tratti di via Mazzini e viale Vittoria compresi tra Piazza Robotti e l'ex SP178. 

Alla votazione erano presenti tutte le forze politiche, ma la variazione al piano è passata solo grazie al voto compatto della maggioranza. Alpignano Democratica e Articolo Uno non hanno partecipato alla discussione della delibera e hanno infine votato contro. Astenuto il gruppo Movimento Cinque Stelle.

Buon Primo Maggio



Intervento della consigliera Cristina Bertello al termine del Consiglio Comunale di ieri, 30 aprile 2019.

Buon Primo Maggio a tutti i lavoratori dipendenti del Comune di Alpignano, che ogni giorno affrontano mille difficoltà per mandare avanti la “macchina comunale”.

Buon Primo Maggio all’operaio, all’artigiano, al muratore, al contadino, al commerciante, all’impiegato, al funzionario, agli addetti alle pulizie, ai lavoratori delle cooperative, ai professionisti, agli assistenti, agli amministratori, a chi tutti i giorni affronta con impegno e responsabilità una giornata di lavoro.

Buon Primo Maggio a chi oggi non può far festa perché deve lavorare in un supermercato, in un pronto soccorso, o in un ristorante.

Buon Primo Maggio a chi lavora in nero e non vede riconosciuti i diritti fondamentali dei lavoratori.

Buon Primo Maggio a chi lavora regolarmente assunto ma non ha riconosciuti i diritti fondamentali dei lavoratori.

Buon Primo Maggio alle donne lavoratrici, soprattutto a quelle donne che nel caso di una gravidanza hanno una lettera di licenziamento che le aspetta.

Buon Primo Maggio a chi crede ancora nel sindacato e lo vorrebbe più protagonista e a servizio dei lavoratori.

Buon Primo Maggio a chi un lavoro non ce l’ha.

Buon Primo Maggio a chi ha perso il lavoro.

Buon Primo Maggio a chi per trovare lavoro deve recarsi all’estero, deve lasciare il proprio Paese, la propria famiglia, gli amici.

Buon Primo Maggio e Buona Festa dei Lavoratori a tutti coloro che ogni giorno fanno il proprio dovere come lavoratrici, lavoratori, cittadine, cittadini.


venerdì 26 aprile 2019

Il Salone Off... ad Alpignano



Quest’anno per la cultura ad Alpignano c’è un’importante novità.
Già dalla scorsa edizione l’assessore alla cultura di Alpignano era riuscita a portare Alpignano all’interno del cartellone del Salone Off, ma quest’anno la collaborazione è stata mirata a un progetto condiviso, a cui il Salone Off ha aderito con entusiasmo, accogliendo la valenza culturale della proposta.
Il nostro comune è stato quindi inserito nel circuito del Salone off, un ricco programma di iniziative che si pone l’obiettivo di portare il Salone del libro al di fuori dei padiglioni del Lingotto e di dar luce ai quartieri di Torino e ai Comuni della Città Metropolitana attraverso incontri, dialoghi, reading, spettacoli, concerti, proiezioni di film e documentari, mostre, degustazioni, passeggiate letterarie e workshop per tutte le età.
Gli appuntamenti del Salone off sono compresi tra il 3 e il 19 maggio 2019, periodo in cui le proposte ad Alpignano sono ben tre, tutte curate dall’associazione teatrale “Assemblea Teatro”:
  • domenica 5 maggio, ore 11: Giacomo Leopardi: così lontano, così vicino, incontro-spettacolo in occasione del bicentenario de L’infinito.
  • sabato 11 maggio, ore 21: Il funerale di Neruda, spettacolo scritto da Renzo Sicco e Luis Sepulveda, focalizzato su Pablo Neruda, estimatore e amico della famiglia Tallone.
  • domenica 19 maggio, ore 11: Aperitivo con l’autore, intervista-spettacolo ad Alberto Schiavone, autore del libro Dolcissima abitudine.
I primi due incontri si svolgeranno nella raffinata cornice del giardino dell’editore Tallone, in via Diaz 9 ad Alpignano, luogo dalla straordinaria vocazione letteraria, in grado di attirare protagonisti del mondo della cultura nazionale e internazionale. Una eccellenza, quella di Alberto Tallone Editore, che sta portando ancora oggi il nome di Alpignano nelle più prestigiose istituzioni culturali internazionali. Quale sede più idonea per accogliere e valorizzare un evento tutto dedicato ai libri, alla letteratura, al teatro?
Il 19 invece ci spostiamo in un altro luogo rappresentativo della nostra città, l’Ecomuseo Cruto, che ospiterà un autore contemporaneo, selezionato dal Salone del libro.
La collaborazione con Salone off è stata molto attiva e ha permesso in breve tempo di dare vita al progetto, che è in parte anche stato finanziato dal Salone Off.
La città di Alpignano ha risposto con altrettanto entusiasmo a questo progetto; alcune realtà del territorio hanno offerto sostegno e collaborazione alla sua realizzazione tramite sponsorizzazione: la Fondazione Mario e Anna Magnetto e le Onoranze funebri Baudino hanno erogato un contributo, mentre l’Associazione Commercianti di Alpignano accoglierà gli spettatori al termine degli appuntamenti dell’11 e del 19, con un rinfresco per tutti. A tutti loro vanno i più sentiti ringraziamenti dell’amministrazione, anche a nome della città.
Si propone quindi un ciclo di appuntamenti di qualità e di grande risonanza nel territorio, grazie al collegamento con il Salone internazionale del libro e Salone Off, risultato di una precisa scelta politica che ha voluto investire proprie risorse nella crescita culturale della comunità alpignanese, affidandone l’organizzazione al principale promotore culturale della città, che è la Biblioteca comunale.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti.
Al termine di ogni incontro verrà offerto un rinfresco.
In caso di maltempo gli appuntamenti del 5 e dell’11 si svolgeranno nel Salone polifunzionale dell’Opificio Cruto, in via Matteotti 2.

giovedì 25 aprile 2019

La Libertà è un gioco di squadra



Intervento del consigliere Giacomo Bosio in occasione delle celebrazioni dell'anniversario della Liberazione 2019

Parlando della Liberazione, della festa che ricorda la riconquista di Pace e Democrazia nel nostro Paese, mi piace fermarmi a considerare che questo evento non fu un fatto legato all'intraprendenza di un singolo; non fu neppure l’iniziativa di qualche politico illuminato, né si lega al nome di un particolare stratega. L’esercito alleato, pur sotto la guida dei propri comandanti, era per l’appunto un organo composto da molte persone, e un partigiano non sarebbe andato molto lontano contando solo sulle sue forze. Insomma, la Liberazione è un gioco di squadra. Uso il presente in modo voluto, perché questo evento, così come gli ideali che ho citato e di cui è stato portatore, sono conquiste che vanno difese anche (anzi, soprattutto) quando il passare del tempo ci porterebbe a darle per scontate, o addirittura quando qualcuno vorrebbe stravolgere il senso di questa giornata, raccontandoci che si tratta di qualcosa di “divisivo”. Eppure pace, democrazia e libertà sono valori che possono essere difesi solo nella stessa maniera con cui furono conquistati, e cioè giocando di squadra, poiché per loro natura si reggono sulla condivisione e sulla partecipazione.
Ne discendono due considerazioni. La prima è che nessuno deve essere escluso dal gioco, e qui sta il compito della politica a tutti i livelli – anche il nostro; ma ne consegue anche che nessuno deve considerarsi escluso dal gioco, chiudendosi nella propria sfera privata. Al contrario, è necessario aprirsi verso l’esterno, per diventare compiutamente “uomini politici”, nel senso di persone che si dedicano alla propria polis, alla propria comunità. Questo significa qualcosa di diverso per ognuno di noi: per i giovani significa studiare, nel senso latino di appassionarsi alla cosa pubblica; per gli adulti tramandare, ovvero portare avanti, attraverso il tempo, la staffetta (e qui il termine ha volutamente un doppio senso sportivo) dei valori alla base del dialogo democratico: su tutti l’ascolto e il rispetto reciproco. Per tutti, questo significa informarsi e partecipare, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, con una attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società. Sono parole che dovrebbero suonare familiari e, se vi dicono qualcosa, è perché probabilmente le avete lette dall'articolo 4 della Costituzione, da cui sono tratte.
Insomma, la società libera e democratica che oggi celebriamo, rinata quel 25 aprile di tanti anni fa, ha bisogno di ciascuno di noi. Qualcuno una volta ha detto: “Il senso della vita sta nel trovare il proprio talento. Lo scopo della vita sta nel condividerlo con gli altri”. Queste parole siano il nostro miglior augurio per questa festa, che è di tutti noi nella misura in cui ci impegna e ci interroga individualmente rispetto al nostro ruolo in tutti gli ambiti sociali, dalla famiglia, al nostro comune, al nostro Paese, al nostro continente, e in definitiva in quella grande squadra che è l’umanità, la quale solo con il contributo di tutti potrà far fronte con successo ad ogni possibile crisi e avversità. 

Buon 25 aprile a tutti.