mercoledì 12 settembre 2018

Terra Madre 2018: Alpignano apre le porte al mondo



Il nostro comune ha rinnovato l'adesione alla prossima edizione di Terra Madre - Salone del Gusto, evento organizzato con cadenza biennale dall’Associazione culturale Slowfood, insieme alla Regione Piemonte e al Comune di Torino. 
Terra Madre è l’evento enogastronomico che riunisce tutti coloro nel mondo che fanno parte della filiera alimentare e vogliono difendere l’agricoltura, la pesca e l’allevamento sostenibili, per preservare il gusto e la biodiversità del cibo.
Per questa XII edizione il Salone torna negli ampi spazi del Lingotto e ospiterà i 1500 delegati provenienti da ogni parte del mondo.
La nostra area, coordinata dal Patto Territoriale Zona ovest, con sede a Collegno, è composta da Alpignano, Pianezza, Rivoli, Druento, Venaria, San Gillio, Buttigliera, Rosta, Collegno, Grugliasco, Villarbasse e ospita in tutto 93 delegati, distribuiti in 63 famiglie.
Alpignano come ormai dagli albori dell’iniziativa, si distingue tra le città ospitanti della zona ovest per l’incredibile numero di adesioni: sono ben 14 infatti le famiglie alpignanesi che hanno accettato di accogliere delegati. A queste famiglie sono stati assegnati in totale 22 delegati, tutti provenienti dal Messico.
Non solo agli ospiti, ma anche alle famiglie che li ospitano, l’amministrazione comunale ha deciso di dedicare una serata di benvenuto e di ringraziamento, giovedì 20 settembre al Movicentro. Le attività del salone si svolgeranno per il resto tutte al Lingotto, salvo una cena riservata alle delegazioni della Cintura Ovest e alle famiglie che le ospitano, venerdì 21 settembre a Pianezza.
Piazza Otto Marzo sarà teatro per cinque giorni del via vai degli autobus su cui rappresentanti dal Messico, Kenya, Egitto, Nepal, Filippine, Finlandia, Macedonia, Turkmenistan, Giordania, Corea Del Sud, Camerun, Malesia, Figi, Vanatu si potranno conoscere durante il tragitto che li accompagnerà al Lingotto, dove si avvieranno i lavori della fitta agenda studiata appositamente per questa esperienza di scambio culturale.
Una volontaria, con le funzioni di accompagnatrice e interprete, seguirà gli ospiti per tutta la durata dell’evento. Le famiglie potranno contare sul supporto costante degli impiegati comunali, che assisteranno alle operazioni di raduno, dando sollievo alle famiglie ospitanti in caso di problemi legati agli orari di lavoro.
Dobbiamo riconoscere alle famiglie ospitanti questo grande spirito di collaborazione, perché senza questa disponibilità non sarebbe possibile portare avanti eventi di tale entità. Non solo. Alpignano ha anche accolto una nuova proposta, coordinata sempre da Slowfood, che permette di far partecipare all’evento anche chi sarebbe impossibilitato a muoversi, sia per condizioni economiche, sia per veri e propri impedimenti fisici. Il progetto “Barachin” consiste nella distribuzione di un pasto, confezionato da soggetti ristoratori secondo le linee guida di Slowfood, a soggetti segnalati dai servizi sociali.

Per acquistare i biglietti per il salone, collegandosi al sito di Terramadre entro il 16 settembre sarà possibile prenotare l’ingresso e acquistare il biglietto in prevendita al prezzo di 5 euro. Dopo il 16 settembre il biglietto sarà in vendita a 10 euro.


lunedì 10 settembre 2018

Perché investiamo sulle scuole

Un'immagine dall'inaugurazione della scuola-college sabato alla Tallone.
Si apre oggi per gli studenti, gli insegnanti, i genitori e il personale ATA un nuovo anno scolastico, un 2018-2019 che inizia nel segno della continuità della fruttuosa collaborazione portata avanti da questa amministrazione nei confronti dell'Istituto Comprensivo di Alpignano. Non c'è solo la nuova scuola-college inaugurata sabato scorso segna l'inizio di una vera e propria nuova era alla scuola media Tallone: proseguono anche gli investimenti per la sicurezza degli edifici scolastici proprio nelle settimane in cui si rinnovano - per lo più inascoltati - gli appelli di Anief e Associazione Presidi perché la politica torni ad investire sulla manutenzione degli edifici scolastici.
I dati, diffusi da Orizzonte Scuola, sono sconcertanti: in Italia meno di tre scuole su quattro possiede un piano di emergenza adeguato e un documento di valutazione dei rischi; meno di una su due ha un certificato di collaudo statico; i Certificati di Prevenzione Incendi, sebbene obbligatori da tempo, risultano  a posto solo in un plesso su cinque; il collaudo dell'impianto di spegnimento è stato eseguito solo nel 9% delle scuole... e così via.
Ad agosto Il Sole 24 Ore denunciava un sottoutilizzo dei fondi destinati alla sicurezza nelle scuole: per via della mancanza di progetti, più del 90% dei fondi stanziati resta inutilizzato, mentre una scuola su cinque risulta chiusa per mancanza di piani di manutenzione. Ad incrementare questo triste dato c'è anche la nostra Gramsci, e c'è mancato poco che ci finisse anche la Rodari: entrambe destinate a chiusura senza l'ombra di progetto di manutenzione - e, per quanto riguarda la Gramsci, senza che fosse mai stato ufficialmente dichiarato un vero motivo per la sua chiusura.
Di chi è la responsabilità? Non ha dubbi in proposito Marcello Pacifico, segretario organizzativo della Confedir, cui aderisce Udir, l'associazione dei dirigenti scolastici, secondo il quale i ritardi e le negligenze si devono imputare "all'inerzia delle amministrazioni proprietarie, Comuni e Province in primis".
Una mancanza di progetti e idee cronica alla quale abbiamo fatto fronte fin dal nostro insediamento,  andando in questo senso del tutto contro corrente, desiderando investire sulle scuole a tutto tondo, dalla sicurezza ai progetti per il rinnovamento della didattica e per l'educazione alla cittadinanza attiva.
Per quanto riguarda la sicurezza e l'agibilità delle scuole, abbiamo finanziato e continueremo a finanziare quanto necessario per ottenere i certificati antisismici e antincendio per tutte le scuole del nostro territorio. Per lo stesso motivo abbiamo lavorato pancia a terra per mantenere aperta la Rodari e per riaprire la Gramsci. 
Ma il nostro impegno per il bene dei nostri figli e nipoti va oltre l'attenzione alla sicurezza ed investe anche la didattica. Per questo abbiamo lavorato con la dirigenza scolastica per rinnovare la scuola Tallone e per attivare nuovi progetti didattici anche in collaborazione con enti e associazioni. In una prospettiva più ampia, sempre per questo è stata fondata, esattamente un anno fa, la Consulta Giovanile, per dare la possibilità ai giovani, fin dall'uscita dalle scuole medie, di vivere da protagonisti la propria città e di appassionarsi alla politica locale, ovvero all'arte di avere una visione per il proprio territorio.
E' con questa prospettiva di ampio respiro, che anima la nostra attività e percorre tutto il nostro programma, che si possono comprendere appieno gli auguri di buon rientro a scuola rivolti ieri tramite Facebook dal vice-sindaco e assessore alla gioventù Gianni Brignolo non solo ai ragazzi, ma "a tutti quelli che ancora credono che avremo una generazione migliore se sapremo educare i nostri giovani e non a indottrinarli, a renderli curiosi, tenaci capaci d raggiungere i propri obiettivi un passo alla volta, con fatica ma orgogliosi di ciò che si è, amanti della vita".
Buon anno scolastico a tutti.

lunedì 3 settembre 2018

Alla Tallone parte la scuola-college



Non solo progetti e interventi strutturali: sabato inizia una piccola grande riforma didattica.
(Foto da Facebook, Comitato Genitori ICAlpignano)
Sabato 8 settembre alle ore 10 sarà presentata a genitori, ragazzi e cittadini la scuola Tallone di Via Pianezza, rinnovata durante l’estate e pronta a ripartire come “scuola-college”. Il progetto è stato messo a punto dall’Istituto Comprensivo di Alpignano in collaborazione con l’assessorato all’Istruzione del Comune, e punta ad un restyling del plesso scolastico dal punto di vista della modalità dell’offerta formativa: “Vogliamo dimostrare che è possibile immaginare una scuola media più bella e più efficiente”, ha affermato la dirigente scolastica Silvana Andretta. Sul sito della scuola si possono trovare le principali novità: in particolare, a cambiare sarà l’organizzazione delle aule, con ambienti dedicati alle specifiche discipline che gli insegnanti potranno personalizzare sulla base delle loro sensibilità ed esigenze educative. Ne consegue che saranno i ragazzi a spostarsi di aula in aula al termine di blocchi di lezione di due ore, durante gli intervalli. “Per regolamentare il traffico nei corridoi – ha spiegato la dirigente – abbiamo messo a punto con i ragazzi un sistema di segnaletica interna e una circolazione a senso unico tra il pian terreno e il primo piano”.
Il progetto punta quindi a potenziare gli strumenti didattici specifici di ogni disciplina, in particolare cartellonistica e modellistica, dedicando almeno un’aula ad ogni materia: ciò inciderà positivamente anche sull’estetica della scuola e stimolerà l’apprendimento dei ragazzi, che non solo saranno immersi in un ambiente dedicato alla disciplina che stanno studiando, ma muovendosi tra una lezione e l’altra miglioreranno l’immagazzinamento a lungo termine dei concetti appresi. La maggior parte delle aule, infine, è già dotata di lavagne multimediali e banchi modulari, arredamenti che aiutano la didattica che si intende potenziare ancora di più nel prossimo futuro.
“I ragazzi saranno inoltre responsabilizzati perché ad ognuno sarà assegnato un armadietto colorato acquistato dal Comune, che sarà loro e che avranno la responsabilità di gestire. Ciò permetterà loro di ridurre il peso delle cartelle, con impatti positivi sulla loro salute”, spiega l’assessore Maria Luigia d’Abbene, che ricorda che la riforma didattica della scuola-college corre parallela all’attivazione di una serie di progetti attivati in collaborazione tra Comune, Associazioni e Istituto Comprensivo, nonché agli interventi di messa in sicurezza dei plessi scolastici, una priorità per questa amministrazione. “Lo scorso anno hanno visto la luce, tra gli altri, il Progetto Legalità grazie all’Associazione Calabresi, lo scambio linguistico con l’Irlanda, gli incontri Genitori in Aula, e il Progetto Binario 21 organizzato dalla Consulta Giovanile, mentre tra luglio e agosto si sono svolti i lavori di adeguamento strutturale ed impiantistico per ottenere il Certificato di Prevenzione Incendi.
Soddisfazione anche da parte del sindaco Oliva: “Mi auguro che questo progetto possa sempre più responsabilizzare gli allievi e che le aule dedicate alle specifiche discipline possano avere un impatto positivo sulla qualità della didattica e sull’offerta formativa. Si tratta di un ulteriore passo nella direzione di una proficua collaborazione fra scuola e comune”.

mercoledì 1 agosto 2018

Palio 2018: le cifre di un successo di Proloco e amministrazione


I corridori del Palio 2018
Si è conclusa mercoledì sera, con il concerto del Coro Polifonico della Alpi, la XIX edizione del Palio dij Cossòt di Alpignano, l’evento più atteso, che la città ha scelto di legare ai giorni del Santo patrono per la promozione del territorio.
Organizzato dalla Proloco di Alpignano, il Palio quest’anno ha potuto contare su un nuovo soggetto organizzatore, che ha sostituito il Comitato promotore del Palio, che venne istituito allo scopo di animare iniziative e lavori tutto l’anno in vista del palio.
Rivitalizzato quest’anno grazie all’entusiasmo di tutti i soggetti che hanno preso parte ai lavori, il Palio dij Cossòt è tornato a essere un evento che ha l’obiettivo condiviso di coinvolgere tutta la città, durante i lunghi mesi di preparazione del calendario.

La Proloco, oltre a ricevere un contributo diretto pari a 12.600 euro da parte dell’amministrazione comunale (che ha contribuito all’evento per altri 1.800 euro, oltre alle spese di pulizia finale), la cifra più alta investita da due anni a questa parte per un evento del territorio, ha dovuto necessariamente contare sulle proprie forze per dar vita alla ricca proposta del carnet di quest’anno. Per la prima volta è stata abbinata una lotteria al palio, che ha permesso di coprire in parte i circa 35.700 euro complessivi preventivati dalla Proloco per la realizzazione dell’evento. La lotteria ha permesso di contribuire per circa 10.000 euro, che vanno a unirsi a fonti di finanziamento provenienti dalla pubblicità del Giornalino del palio e da quote proprie.
Questa edizione ha registrato un record di presenze di pubblico, nonostante la minaccia continua dal cielo, che non ha mai smesso di preoccupare gli organizzatori.
Anche le due locande allestite, quella del Castello e quella dei Polesani, che nascono per fornire un servizio per i visitatori, hanno registrato un boom di presenze in tutti gli appuntamenti, arrivando a servire circa 1300 pasti.
Il concerto in Piazza Parrocchia
Grandissima la partecipazione ai due concerti, quello tradizionale della Filarmonica, del lunedì sera, e appunto quello del coro, che hanno registrato il tutto esaurito.
Sono stati presenti 62 gruppi storici e numerose associazioni del territorio, alcune delle quali hanno presenziato con banchetti, contribuendo ad animare le vie della città: Gruppo Arcieri Alpignano, Associazione Audido di Alpignano, Associazione Commercianti di Alpignano, Consulta Giovanile di Alpignano, Cooperativa Valdocco, Cooperativa Frassati, Associazione culturale Acuarinto, Rifugio BAU di Caselette. Altre hanno contribuito alle diverse iniziative: il Centro Danza La Rosa dei Venti, lo Studio Danza Visconi, il Gruppo Folk La Girolina, la Società Filarmonica di Alpignano, la Scuola di intaglio Elfo di Valdellatorre, il Gruppo pittorico Pinzi di Alpignano, quest’ultimo autore insieme ad alcuni ragazzi dellì’Associazione Acuarinto, che hanno realizzato lo stendardo di quest’anno.
Amici dell’Ecomuseo Sogno di Luce di Alpignano, Associazione Nazionale Alpini di Alpignano, Fameija Polesana Alpignanese, Volontari Parrocchia San Martino di Alpignano, Coldiretti Alpignano hanno poi collaborato agli allestimenti e agli apprestamenti, insieme ai dipendenti comunali.
Sono da ringraziare doverosamente per la fondamentale assistenza fornita la Croce Verde di Alpignano, lo Svau di Pianezza, l'Associazione Carabinieri in congedo, i Vigili del Fuoco di Alpignano.
Andrea Oliva con i sindaci di Valdellatorre (Tappero)
e Pianezza (Castello).
Il sindaco di Alpignano non si è perso nessuno dei momenti più significativi, dalla premiazione del Cossot d’Oro (alla Scuola Danza Visconi), alla lunga processione con il Santo, alla corsa del Palio (vinto da San Giacomo "ai punti"), dove tra i giudici della corsa c’erano anche 4 ragazzi del Parlapà, al concerto della Filarmonica, segno che l’amministrazione è coinvolta a tutto campo in questo evento. Ne è dimostrazione la presenza di molte istituzioni, alcune provenienti dall’estero, dai comuni gemellati e altri ormai considerati “amici”: la delegazione del sindaco di Montana, della Bulgaria, del sindaco di Fontaine e di Schmalkhalden, che hanno seguito ogni fase del Palio e preso parte attivamente a molti dei momenti più coinvolgenti, oltre a una tavola rotonda organizzata per l'occasione per porre le basi per futuri progetti condivisi.
Presenti anche sindaci dei paesi limitrofi, il dr. Castello, di Pianezza e il sindaco di Valdellatorre, Carlo Tappero.
Il presidente dell’associazione Proloco, Francesco Mingolla, stanco ma felice, dichiara che “la soddisfazione dei partecipanti è stata la nostra ricompensa: il sorriso dei commercianti e delle associazioni, i complimenti di tutti i gruppi storici, che si sono mossi da lontano e hanno trovato il calore del pubblico sono la dimostrazione del successo del Palio 2018”.
Il nostro più sentito ringraziamento a tutti, e in particolare agli alpignanesi che hanno condiviso la loro festa più attesa, contribuendo a rendere davvero speciale questa edizione.

giovedì 26 luglio 2018

Un'estate di lavori pubblici

Una panoramica dei principali cantieri attivi quest'estate ad Alpignano
Ad Alpignano è iniziata un'intensa estate di lavori pubblici. Non solo asfaltature, ma anche opere di ripristino, ammodernamento e alcuni interventi che erano in sospeso da tempo. Nella mappa in alto abbiamo provato ad offrire una visione di insieme dei lavori in corso in queste settimane: in arancione i lavori di ripristino del manto stradale, in viola le nuove opere pubbliche e in rosa altri tipi di interventi.

Le prime colonnine ripristinate in Piazza Girolina
OPERE A LUNGO ATTESE. Il restauro del balcone di Piazza Vittorio Veneto sta impegando in questi giorn un artigiano specializzato, dopo che a lungo si erano fatte attendere le autorizzazioni necessarie per intervenire sull'edificio storico della Girolina. I lavori termineranno all'inizio di agosto.
Allo stesso modo, è di questi giorni l'ultimazione del nuovo parcheggio a raso di Via Di Vittorio, che i residenti attendevano dal lontano 2010. Tra l'altro, il parcheggio è realizzato senza asfalto, ma con uno "stabilizzante fine" che limita al minimo l'impatto ambientale (maggiori info qui).
In Piazza Primo Maggio, insieme ai lavori di ripristino del manto stradale a seguito del maltempo degli scorsi mesi, l'Acquedotto di Alpignano sta sostituendo alcuni allacciamenti, che erano ancora costruiti in piombo.
Il nuovo parcheggio di Via Di Vittorio
LE SCUOLE. Per il capitolo scuole, sono in corso gli attesi lavori di adeguamento strutturale e impiantistico alla Tallone, volti all'ottenimento del certificato di prevenzione incendi per quel plesso, mentre alla Gramsci sono iniziati i rilevamenti e le misurazioni necessarie all'installazione del prossimo cantiere (a cui abbiamo già accennato qui). Sempre alla scuola Tallone, sono arrivati la scorsa settimana i nuovi armadietti per gli studenti, nell'ambito del progetto dell'Istituto Comprensivo per la creazione di una "scuola-college". Alla Rodari, invece (come abbiamo già annunciato qui), sarà presto pronto il nuovo parco giochi inclusivo.
Lavori in corso al Belvedere
I PARCHI E IL TEMPO LIBERO. Sul fronte del tempo libero, abbiamo già parlato qui dei lavori (già terminati) di sistemazione del campetto da calcio del Parco Grande Torino. Al Belvedere, intanto, sono iniziati quelli per la risistemazione del campo da bocce e da calcetto del Parco Baden Powell: "Si tratta di lavori concordati tra il Comitato Belvedere e noi consiglieri di quartiere", spiegano Toni Pennisi e Giulia Bruno. "Riguarderanno sia il campo da bocce che quello da calcio: entrambi saranno resi di ampiezza regolamentare e saranno installate le reti di protezione". Una terza parte del "progetto Belvedere" prevedrà la construzione di un nuovo parco giochi inclusivo nella stessa area: "Il progetto è pronto, ma sarà realizzato con altri fondi in un secondo momento", spiega Pennisi. 
Dal 2018 le aree verdi sono curate dai coltivatori diretti
Tutti i parchi e le aree verdi sono interessati inoltre dal nuovo accordo tra Comune e Coltivatori Diretti per la cura del verde e il taglio dell'erba. Nell'area associazioni dell'ex Opificio Cruto, infine, si sono resi necessari lavori urgenti di ripristino dei serramenti a seguito di atti vandalici nelle scorse settimane.
Riparazioni su Via Mazzini
LA VIABILITA'. Oltre alle asfaltature previste in questi mesi, alcune già annunciate (in Strada Antica di Rivoli e Via Fornace), altre già completate (Via Pianezza e Via Roma, così come la pavimentazione in porfido di Piazza Primo Maggio e Via Matteotti), rimangono ancora due cantieri importanti per quanto riguarda la viabilità e la mobilità alpignanese. Il primo è il cantiere del Movicentro, dove si continua a lavorare al nuovo sottopassaggio; il secondo, invece, riguarda la costruzione della nuova rotatoria sulla ex provinciale per Rivoli, anch'essa in corso d'opera. Parallelamente, proseguono i lavori di sostituzione e riparazione dell'illuminazione pubblica, iniziati a seguito del "censimento" effettuato dai Consiglieri di Quartiere lo scorso anno.

Meeting tra Alpignano, Fontaine, Schmalkalden e Montana in occasione del Palio
Dunque il rinnovamento di Alpignano continua e il Sindaco Oliva ringrazia tutti i dipendenti e gli uffici comunali: "Senza di loro tutto ciò non sarebbe possibile". Poi ricorda che da quest'estate, sul sito comunale recentemente rinnovato, sarà possibile seguire gli aggiornamenti principali dai cantieri alpignanesi, con interventi puntuali curati dagli uffici competenti.
Ultimo ma non ultimo, il Palio: "Quest'anno ci ha dato, oltre alla soddisfazione della realizzazione dell'evento in sé, anche la possibilità di incontrare ad Alpignano gli amici non solo di Fontaine e Schmalkalden, ma anche di Montana, comune bulgaro gemellato con Fontaine con il quale già lo scorso anno abbiamo avuto contatti per lavorare su nuovi progetti transnazionali. L'obiettivo è sempre quello di aprirci all'Europa attirare finanziamenti comunitari", spiega il primo cittadino.

venerdì 13 luglio 2018

Al via il tavolo politico sull'ASL con PD e M5S: assenti Alpignano Democratica, Comitato Promotore, e MDP

Da diversi mesi la struttura dell’Asl di via Philips di Alpignano presenta un livello di servizio non all’altezza delle richieste dell’utenza, problema che va ad aggiungersi a quello di risiedere in una struttura obsoleta e poco funzionale.
Per questa ragione già dal 2016 il sindaco Oliva in prima persona si è mobilitato nei confronti dell’ASL e della Regione, coordinandosi anche con i sindaci dei comuni limitrofi sui cui grava anche la ricaduta del disservizio.
Le soluzioni da intraprendere devono necessariamente essere condivise con la direzione generale dell’Asl To3, che gestisce la nostra struttura, attività che è iniziata con la sensibilizzazione dell’Assessore Saitta e del direttore Boraso.
Per affrontare questo tema il gruppo di maggioranza che sostiene l’amministrazione Oliva, guidato da Alpignano SiCura e SiAmo Alpignano, ha proposto un tavolo di confronto con le altre forze politiche della città, comprese quelle non rappresentate in Consiglio Comunale e il comitato sorto tra i cittadini che hanno raccolto le firme presentate direttamente all’Asl.
All’invito hanno risposto positivamente il Pd e il Movimento 5 Stelle; sia il Comitato raccolta firme, sia Alpignano Democratica, il gruppo che sosteneva l’ex sindaco Da Ronco, hanno rifiutato di aderire al confronto. Altre forze, come MDP, non hanno nemmeno risposto.
Il primo incontro si è svolto il 9 luglio, alla presenza del sindaco Andrea Oliva, dei consiglieri Dosio per Alpignano Sicura, Talarico per SiAmo Alpignano, Di Maggio e Del Vecchio per M5S, Steven Palmieri e Paolo Giacomino per il PD oltre a Piero Cerutti, presidente dell’Associazione Laboratorio delle Idee.
Durante l’incontro, estremamente costruttivo e partecipato, le parti hanno analizzato la situazione attuale e il lavoro sino a ora svolto con il Direttore dell’ASL To3 da Sindaco e Assessori.
Obiettivo dell’incontro è stato quello di predisporre alcune ipotesi per la risoluzione delle criticità, che saranno esposte nell’imminente incontro, programmato da tempo, con il Direttore ASL To 3 e i tecnici al fine di analizzare in dettaglio i fabbisogni dell’ASL e attuare la miglior soluzione possibile per garantire elevati standard di qualità del servizio senza gravare di ulteriori costi a svantaggio dei cittadini.
Il tavolo si riunirà nuovamente successivamente all’incontro tra sindaco e Direttore ASL To3 per continuare la collaborazione sul tema.
Si ringraziano tutti i partecipanti all’incontro, per il clima sereno in cui si sono svolti i lavori.

martedì 3 luglio 2018

Parco Grande Torino: quando i ragazzi danno l'esempio

Il 6 marzo scorso, cinque alpignanesi tra i 12 e i 17 anni hanno chiesto un incontro con il sindaco Oliva per presentare delle richieste di miglioramento e risistemazione del campo sportivo dedicato al Grande Torino, in Via XXV Aprile. "Sono stato favorevolmente colpito da questi ragazzi - ha commentato il sindaco - per la loro educazione e precisione nell'esporre le loro richieste, che sono state accolte e alle quali abbiamo provveduto in questi mesi. Non è da tutti, nemmeno tra gli adulti, prendere a cuore una situazione e cercare una soluzione faccia a faccia con l'amministrazione comunale, in maniera così adulta e con uno spirito così collaborativo". 
"Questi ragazzi si sono contraddistinti come cittadini che vivono attivamente il loro paese e hanno a cuore il buon funzionamento del bene comune: sono un vero esempio non solo per i loro coetanei, ma per tutta la comunità alpignanese", ha aggiunto il vicesindaco Brignolo, anche lui presente all'incontro di marzo. "Come amministrazione puntiamo molto sull'avvicinamento dei giovani alle istituzioni, per favorire la partecipazione attiva alla vita della città, accrescere il senso di appartenenza alla comunità, formare una coscienza civica solidale, critica e costruttiva", hanno affermato Oliva e Brignolo, richiamando anche i principi su cui un anno fa si decise di fondare, tra l'altro, la Consulta Giovanile.
Durante l'incontro l'amministrazione comunale ha delineato un piano di intervento insieme ai ragazzi, e a seguito dei lavori di manutenzione delle ultime settimane è stata inviata una lettera d'invito ai cinque giovanissimi per una partita amichevole inaugurale che si terrà giovedì 5 luglio alle 18, in cui una rappresentativa dell'amministrazione comunale sfiderà i ragazzi del campetto.
"Confidiamo nella vostra partecipazione e nella vostra collaborazione per la cura del rinnovato campo sportivo che oggi vi consegniamo perché possa essere utilizzato a lungo anche da altri bambini e ragazzi, non solo del vostro quartiere", è l'appello del sindaco.